Communication design – 2015
Graphic designer da Eataly

Nel 2012, in occasione della mia iscrizione all’Università, ho scelto il corso di laurea in Design della Comunicazione, in quanto da sempre sono stato affascinato dal mondo della comunicazione, in particolare dal fotoritocco e dalla post produzione di video e film. Così ho deciso di intraprendere questo cammino, trasferendomi da Roma, mia città natale, a Torino. Durante il mio percorso di studi universitari ho avuto modo di partecipare a vari contest: mi è stata data la possibilità di confrontarmi con vari docenti, professionisti in diversi ambiti e mi è stato permesso, anche, di studiare al meglio molteplici tecniche di comunicazione e pubblicità. Con lo IAAD, inoltre, ho continuato a coltivare come hobby la fotografia: a tal proposito ho potuto partecipare ad un progetto di architettura, che coinvolgeva un’importante brand italiano, mediante alcune fotografie scattate in occasione dell’EXPO di Milano del 2015. Alla fine del secondo anno del corso di laurea ho avuto l’opportunità di accedere al mondo del lavoro grazie ad un mio docente che mi ha consentito di entrare a lavorare nella sua azienda, in un primo tempo come stagista e, successivamente, come Art Director Junior. In questi anni in agenzia ho vissuto per la prima volta l’esperienza lavorativa imparando, tra l’altro, come gestire un progetto e studiarne i vari aspetti comunicativi dall’idea alla realizzazione dei materiali. Proprio in questo modo ho visto realizzata la mia idea grafica per la mostra “Modus vivendi”, esposta nell’estate 2015 al Museo dell’Automobile di Torino. Inoltre lo IAAD ha permesso a me e ai miei colleghi di corso di realizzare, per la tesi di gruppo, il progetto che abbiamo chiamato “VEDIAMOCI STASERA”, sviluppato da Città di Torino e Torino Smart City in collaborazione con IREN: in questa occasione abbiamo avuto modo di approcciare proprio come una grande agenzia di comunicazione, sviluppando contenuti declinati in maniera diversa in base al mezzo di comunicazione utilizzato. Oggi, ad un anno da quel progetto, lavoro a Torino come Graphic Designer nell’ufficio grafico di Eataly.

Negli anni in cui ho frequentato lo IAAD, ho capito che devo portare a termine la mia idea, non rinunciando mai a ciò in cui credo.