Comunicazione visiva, advertising, copywriting, new media… Questo e molto altro nel Dipartimento IAAD di Communication and Graphic Design

Il dipartimento di “Communication and graphic design” IAAD, apre a Torino nel 1978 e negli anni amplia le proprie competenze avvicinandosi al mondo del web, del multimedia e dei new media in generale. La formazione di pubblicitari e professionisti della comunicazione, capaci di produrre e trasmettere immagini e messaggi specializzati è l’obiettivo primario dei corsi.

Non solo graphic design

La formazione mirata consentirà agli studenti di realizzarsi nel vasto campo della comunicazione e della pubblicità, partendo da una doverosa distinzione: da una parte c’è la pubblicità in senso stretto, l’advertising, per intenderci quello delle grandi campagne, degli spot televisivi, eccetera; dall’altra parte c’è tutto quello che riguarda la cosiddetta ‘comunicazione’, che oggi spazia dall’immagine coordinata al web semantico, dal packaging ai servizi giornalistici, dalla sceneggiatura di documentari alle mobile application. Naturalmente i confini sono tutt’altro che netti e precisi. Per tale ragione, il corso forma sia i pubblicitari sia i professionisti della comunicazione.

Questo tipo di formazione deve tener conto di molti aspetti. Servono innanzitutto curiosità e cultura. Le prime lezioni sono dedicate alla storia della pubblicità, della fotografia e del video-making, ma un buon pubblicitario dovrebbe sempre interessarsi a quanto di nuovo e sorprendente vada affiorando nel mondo contemporaneo. Servono inoltre anche conoscenze tecniche: Photoshop, Illustrator e InDesign, After Effects, Premiere e Dreamweaver, per andare nello specialistico con Maya/span per la modellazione 3d, Avid o Final Cut per la post-produzione video, Joomla o Word Press per i cms.

Passato e futuro si incontrano nelle tecniche di comunicazione trasmesse

Tra le technicalities, è fondamentale anche la tipografia, ovvero la conoscenza dei caratteri tipografici e i fondamenti della loro progettazione. In ambito digitale, infine, anche SEO (Search Engine Optimization) e SMO (Social Media Optimization) sono ormai conoscenze tecniche indispensabili. Naturalmente queste nozioni fanno parte del programma di studio.

Allo IAAD pensiamo che “creativi si diventa”. Talento e buona predisposizione all’origine aiutano, ma la verità è che l’immaginazione creativa in fin dei conti non è altro che capacità associativa: il creativo dà vita ad associazioni tra parole, suoni, immagini e grafemi più coraggiose, più selvagge di quelle prodotte abitualmente da chi creativo non è. La capacità associativa si può sviluppare, è come un muscolo che si allena in palestra: IAAD è una palestra per lo sviluppo dei muscoli associativi e gli attrezzi si chiamano benchmarking, mind mapping, brainstorming, cardsorting…

I creativi che escono da IAAD non sono però dei superuomini. Solo bravi e appassionati pescatori alla costante ricerca del mitico “pesce dalle squame d’oro”, capaci e pazienti, consapevoli del fatto che solo studiando con attenzione la preda saranno in grado di catturarla. Comunque vada a finire, e di solito finisce bene, questo pescatore si meriterà e rispetto. La stima e il rispetto che si devono a un autentico creativo.

Al termine del corso, il creativo IAAD potrà trovare una collocazione professionale in qualità di art director o copywriter, ma anche di illustratore, visualizer, packaging designer, fotografo, web designer, app designer, sceneggiatore, event manager, scenografo, video maker, type designer, logo designer, account, consulente marketing, public relation manager, animation designer… Tutto questo anche grazie al supporto attivo delle realtà partner IAAD che attraverso la realizzazione di con lezioni speciali, visite aziendali, workshop, seminari, stage, progetti e tesi offrono agli studenti occasioni per cimentarsi al fianco delle più importanti agenzie nazionali e internazionali.

 

DIPARTIMENTO DI COMMUNICATION AND GRAPHIC DESIGN

Diploma Accademico di I livello in Progettazione Grafica ed Editoriale (DIPL01) indirizzo Design della Comunicazione

Sede: Torino/Bologna Lingua: italiano  

Piano di studi triennale

   

settore scientifico accademico

ambito disciplinare

attività formative di base

 

Storia e cultura della comunicazione

  • Storia delle comunicazioni visive

  • Cultura e grafica del design

Scienze della comunicazione

Teoria della comunicazione

Tecniche di produzione grafica

Tecniche di impaginazione

Tecniche informatiche multimediali

Elaborazione digitale dell’immagine

Sociologia e antropologia della comunicazione

Sociologia della comunicazione

Metodi e strumenti per la rappresentazione

Metodi e strumenti della rappresentazione

CFA

32 CREDITI

   

attività formative caratterizzanti

 

Design della comunicazione

  • Art direction

  • Identità aziendale

  • Comunicazione di pubblica utilità

  • Web project management

Tecniche e linguaggi della comunicazione

  • Tecniche di scrittura per i media

  • Comunicazione della marca

Metodologia della progettazione

Metodologia della progettazione

Design del prodotto

Design dell’imballaggio

Design della comunicazione/Design dei sistemi

Discipline caratterizzanti di indirizzo attivate annualmente su proposta del Consiglio Accademico

CFA

76 CREDITI

   

altre attività formative

 

Progettazione multimediale

  • Applicativi multimediali

  • Design multimediale

Scienza e linguaggi della percezione

Teoria della percezione

Economia e gestione delle imprese

Marketing

Gestione dell’attività professionale

Gestione dell’attività professionale

Analisi e rappresentazione della forma e del progetto

Tecniche e linguaggi della rappresentazione

Progettazione grafica dell’immagine

  • Illustrazione

  • Progettazione grafica

  • Progettazione dei caratteri

CFA

45 CREDITI

Lingua inglese

 

CFA

4 CREDITI

Autonome

 

CFA

9 CREDITI

Tirocinio

 

CFA

9 CREDITI

Tesi

 

CFA

5 CREDITI

 

totale 180 CREDITI

Communication design, orari per l’anno accademico in corso

L’apertura dell’Anno Accademico è prevista nella prima settimana di ottobre, con la consueta cerimonia di inaugurazione.

Le lezioni ordinarie hanno inizio la settimana successiva, secondo gli orari e giorni comunicati per le singole materie, e si svolgono dal lunedì al venerdì; occasionalmente possono essere inserite attività il sabato. Eventuali lezioni straordinarie e incontri seminariali sono comunicati con il dovuto preavviso rispetto alla data dell’attività stessa.

Le lezioni e il relativo orario seguono in via ordinaria il calendario pubblicato nella Bacheca Studenti prima dell’inizio dei singoli semestri.

E’ buona norma consultare quotidianamente l’orario affisso in bacheca per verificare eventuali variazioni e le aule in cui si svolgeranno le lezioni.

COMMUNICATION DESIGN – CALENDARIO

Inaugurazione Anno Accademico

  • 2° e 3° anni: ottobre
  • 1° anni: ottobre

 

I Semestre

  • 2° e 3° anni: da ottobre a gennaio
  • 1° anni: da ottobre a gennaio

 

Design Workshop – solo 2° e 3° anni

  • febbraio

II Semestre

  • da febbraio a maggio

 

Sessione esami e tesi:

  • I sessione ordinaria: febbraio
  • II sessione ordinaria: giugno (1° e 2° anni)
  • II sessione ordinaria: giugno (3° anni)
  • I sessione straordinaria: giugno
  • II sessione straordinaria: settembre
  • sessione ordinaria di tesi: da giugno a luglio

 

Settimane di sospensione lezioni ordinarie:

  • febbraio (1° anni)
  • da gennaio a febbraio (2° e 3° anni)
  • giugno

 

Durante queste settimane lo studente è tenuto a garantire la disponibilità a partecipare a eventuali lezioni aggiuntive o di recupero.

Il calendario potrebbe subire variazioni che verranno debitamente comunicate.

Communication design, informazioni sulle sessioni esami dell’anno accademico in corso

L’ammissione alla sessione ordinaria d’esame (2 per anno accademico) è subordinata alla regolarità della posizione amministrativa, alla frequenza minima obbligatoria alle lezioni e – se previste – al superamento delle verifiche intermedie indicate per singola materia.

In caso di mancato superamento di uno o più esami nella sessione ordinaria, lo studente potrà accedere agli appelli della sessione straordinaria d’esame (2 per anno accademico).

Il dettaglio delle norme che regolano l’accesso alle sessioni d’esame è contenuto nel Regolamento di Istituto, consegnato annualmente agli studenti e disponibile presso l’Ufficio Didattico.

Sessione esami e tesi: 1° sessione ordinaria: 2° sessione ordinaria: – 2° sessione ordinaria1° sessione straordinaria: 2° sessione straordinaria: sessione ordinaria di tesi:

Communication design, tesi di laurea

La Tesi di Classe di Laurea, differente per ogni specializzazione e da realizzare in gruppi di lavoro, consiste nella realizzazione di un progetto indicato dall’Istituto, coerente con i vari temi trattati all’interno del percorso di studi.

La Tesi di Classe di Laurea è svolta con la supervisione del Coordinatore di Dipartimento e dei Docenti del 3° anno, con il supporto di interventi esterni – aziende partner e relativi referenti.

La Tesi Individuale consiste nello sviluppo di un progetto individuale che lo studente deve svolgere in totale autonomia, individuando un tema, un’azienda partner con relativo referente (Relatore Esterno) e un supervisore all’interno del corpo docente IAAD (Relatore Interno).

La sessione ordinaria di tesi è prevista annualmente in luglio.