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Le scienze della comunicazione studiano come nascono, si diffondono e si interpretano i messaggi tra persone, brand e società.
In IAAD., questa disciplina è parte integrante della formazione: unisce la riflessione teorica alla pratica progettuale, per costruire un linguaggio visivo e narrativo capace di connettere idee, emozioni e valori.
Studiare scienze della comunicazione in un istituto di design significa imparare a progettare la comunicazione come un processo creativo e strategico, comprendendo le logiche dei media, i comportamenti del pubblico e le dinamiche culturali che definiscono il nostro modo di interagire con il mondo.
In IAAD., le scienze della comunicazione vengono insegnate attraverso un approccio che integra teoria, esperienza e creatività.
Il percorso formativo alterna lezioni frontali, laboratori progettuali e lavori interdisciplinari in collaborazione con aziende e realtà del settore.
Durante il corso, gli studenti approfondiscono:
Questo approccio consente di comprendere non solo come funziona la comunicazione, ma anche come progettarla, valorizzando il ruolo del messaggio nella costruzione di identità, relazioni e culture condivise.
Per IAAD., le scienze della comunicazione rappresentano una vera e propria scienza del progetto: un punto d’incontro tra pensiero analitico e creatività applicata.
Gli studenti imparano a osservare i fenomeni comunicativi con spirito critico, per poi trasformarli in strategie, narrazioni e soluzioni visive.
Il percorso forma professionisti capaci di:
Le scienze della comunicazione offrono agli studenti IAAD. una preparazione ampia e multidisciplinare.
Al termine del percorso, gli studenti sviluppano competenze in:
Queste competenze consentono di operare in diversi ambiti creativi e strategici, unendo metodo e originalità.
Chi studia scienze della comunicazione in IAAD. può intraprendere carriere in numerosi settori, sia creativi che aziendali.
Tra i principali sbocchi professionali:
Le competenze acquisite sono anche una base ideale per proseguire con master in comunicazione, marketing, brand design o innovazione digitale.
Studiare scienze della comunicazione in IAAD. significa immergersi in un contesto dove teoria e pratica convivono in modo naturale.
L’approccio didattico è fondato su collaborazione, progettualità e cultura del fare: gli studenti non si limitano a studiare i fenomeni comunicativi, ma li sperimentano direttamente.
Grazie alla presenza di docenti con esperienza professionale nel settore e a partnership con aziende creative, IAAD. offre un percorso che prepara realmente al mondo del lavoro, stimolando curiosità, consapevolezza e capacità di innovare.
Sono l’insieme delle discipline che studiano i linguaggi, i media e i processi con cui si costruiscono e si trasmettono significati.
In IAAD., la comunicazione è vista come un progetto: ogni messaggio è una forma di design che comunica valori e identità.
No. Le scienze della comunicazione in IAAD. si studiano attraverso lezioni, laboratori e progetti concreti.
Analisi dei media, storytelling, comunicazione visiva e progettazione strategica.
Agenzie creative, aziende, media digitali, uffici stampa e comunicazione aziendale.
Per il suo approccio dinamico e concreto, che unisce creatività, cultura e competenze professionali.
Le scienze della comunicazione in IAAD. formano professionisti capaci di comprendere e guidare i processi comunicativi contemporanei.
Un percorso che unisce teoria e progettazione, cultura e innovazione, per costruire una nuova generazione di comunicatori consapevoli, creativi e strategici.

Il marketing non è soltanto una disciplina economica, ma una forma di pensiero capace di unire analisi, creatività e strategia.
All’interno dei percorsi di studio IAAD., il marketing viene affrontato come una materia fondamentale per imparare a comunicare il valore di un progetto e costruire connessioni autentiche tra brand e persone.
Come racconta Fabio Fabbi, docente IAAD. con oltre quarant’anni di esperienza nel mondo del branding e della comunicazione, “il marketing è oggi una materia fondamentale in qualsiasi azienda — piccola o grande — e persino nella costruzione del proprio personal brand”.
Nel video che segue, Fabbi spiega come studiare marketing in un istituto di design significhi imparare a guardare al futuro, comprendendo al tempo stesso la storia e l’evoluzione di una disciplina in continuo cambiamento.
🎥 Guarda il video: “L’importanza di studiare marketing in un istituto di design”
(con Fabio Fabbi, docente IAAD.)
In IAAD., il marketing è molto più di un insieme di strumenti tecnici: è un processo creativo e strategico che si apprende attraverso la pratica, l’analisi e il confronto diretto con il mondo professionale.
Gli studenti imparano a:
Fabio Fabbi sottolinea che il suo obiettivo in aula è “appassionare gli studenti, trasmettere non solo la teoria, ma anche la pratica — perché la pratica spesso si mescola alla teoria in modo curioso, ma sempre estremamente interessante”.
Questo approccio esperienziale rappresenta uno dei pilastri dell’insegnamento IAAD.: l’aula diventa un laboratorio dove la teoria incontra la realtà del mercato e dove ogni progetto si trasforma in un’occasione per imparare facendo.

Nel mondo del design contemporaneo, la capacità di comunicare un’idea è tanto importante quanto la capacità di progettarla. Per questo motivo, il marketing nei percorsi IAAD. viene insegnato come una disciplina strategica, capace di collegare l’identità del brand al linguaggio del design e alle esigenze del mercato.
Gli studenti imparano a:
“Il marketing evolve costantemente,” ricorda Fabbi, “e la storia del marketing ci insegna quello che sarà il marketing del futuro. Capire gli errori e le buone pratiche del passato è ciò che ci permette di realizzare progetti super validi in futuro.”
Il percorso di studi in IAAD. forma professionisti del marketing capaci di interpretare i bisogni del mercato e di trasformarli in strategie efficaci. Le competenze sviluppate spaziano da quelle analitiche a quelle creative, offrendo solide basi per molte carriere nel settore.
Principali competenze acquisite:
Sbocchi professionali:
Il marketing, secondo la visione IAAD., è una disciplina che guarda avanti, ma con radici solide. Studiare marketing in un contesto creativo come quello IAAD. significa comprendere come la storia del settore possa orientare le sue evoluzioni future, dalla brand experience al marketing relazionale e alle nuove forme di comunicazione digitale.
Gli studenti sperimentano strumenti e metodi contemporanei — dal design thinking al data-driven marketing — imparando a coniugare sensibilità estetica e pensiero strategico.
Per Fabio Fabbi, insegnare marketing in IAAD. è una scelta dettata da un dovere etico: “Una persona che ha raggiunto una certa esperienza ha il dovere di trasferire la propria conoscenza alle nuove generazioni.”
Questo spirito di condivisione è ciò che caratterizza la didattica IAAD.: un ambiente dinamico, fatto di studenti appassionati, progetti reali e connessioni con il mondo professionale.
IAAD. offre un percorso concreto, dove ogni studente può trovare la propria strada e imparare a comunicare ciò che rende unico un brand, un prodotto o un servizio.
È una materia centrale che unisce analisi, creatività e strategia, presente in diversi percorsi formativi.
Assolutamente no. Le lezioni includono project work, casi reali e collaborazioni con aziende partner.
No, i corsi sono aperti anche a chi proviene da percorsi creativi o umanistici.
Brand strategy, comunicazione integrata, digital marketing e capacità di analisi dei target.
Progetti di branding, campagne di comunicazione, strategie digitali e piani di posizionamento.
Lavori in agenzie, aziende, start-up o come freelance nel settore del marketing e della comunicazione.
Studiare marketing in IAAD. significa imparare a comunicare il valore del design e delle idee. È un percorso che unisce teoria e pratica, tradizione e innovazione, con un obiettivo preciso: formare professionisti capaci di trasformare la creatività in strategia e la strategia in valore.

La Storia della pubblicità non è solo un viaggio attraverso immagini, slogan e campagne memorabili: è lo strumento che permette di comprendere come il design e la comunicazione abbiano influenzato la società, i consumi e la cultura visiva nel tempo. Studiare questa materia significa analizzare le strategie comunicative, le innovazioni creative e le dinamiche di mercato che hanno plasmato il linguaggio pubblicitario.
Nei corsi IAAD., la Storia della pubblicità è una disciplina fondamentale perché fornisce agli studenti contestualizzazione storica, strumenti critici e capacità di analisi strategica. Conoscere i successi e gli errori del passato permette di sviluppare una visione progettuale più consapevole, capace di integrare creatività e strategia nel design contemporaneo.
IAAD. ha scelto di inserire la Storia della pubblicità nei suoi percorsi formativi perché il designer moderno deve saper leggere le tendenze, comprendere l’evoluzione dei mezzi di comunicazione e interpretare i cambiamenti della società, utilizzando questo bagaglio culturale per progettare campagne e contenuti innovativi, efficaci e significativi.
Il corso di Storia della pubblicità nei percorsi IAAD. combina teoria e analisi critica, aiutando gli studenti a comprendere le radici culturali e artistiche della comunicazione pubblicitaria. L’obiettivo è sviluppare competenza storica, sensibilità estetica e capacità interpretativa, fondamentali per ogni professionista del design e della comunicazione.
Durante il corso, gli studenti affrontano argomenti come:
Attraverso lo studio di casi studio, analisi di materiali originali e ricerche progettuali, gli studenti imparano a trasferire le conoscenze storiche nella pratica contemporanea, arricchendo il proprio approccio creativo e strategico.
Il corso combina strumenti di ricerca, software di analisi visiva e piattaforme digitali per consentire agli studenti di studiare, archiviare e presentare i materiali pubblicitari storici e contemporanei.
Tra gli strumenti e software utilizzati:
Per gli studenti dei corsi triennali, IAAD. fornisce computer, software aggiornati, licenze ufficiali e assistenza tecnica, assicurando un’esperienza didattica completa e coerente con gli standard del settore. Questo supporto permette agli studenti di concentrarsi sull’apprendimento e sulla ricerca senza limitazioni tecniche.
La conoscenza della Storia della pubblicità è una competenza trasversale, fondamentale per ruoli che richiedono analisi critica, progettazione strategica e creatività applicata. Studiare questa materia nei corsi IAAD. permette di sviluppare un profilo professionale completo, capace di operare in contesti creativi, agenzie e aziende innovative.
Tra gli sbocchi professionali principali troviamo:
Questi ruoli si inseriscono in agenzie pubblicitarie, studi di design, aziende, media company, startup e organizzazioni culturali. La comprensione della storia e delle dinamiche pubblicitarie consente agli studenti IAAD. di progettare campagne efficaci, originali e consapevoli, in grado di dialogare con un pubblico sempre più critico e digitale.
No. Nei corsi IAAD., la materia combina teoria, analisi critica e applicazioni progettuali.
No. Il corso è strutturato per introdurre gradualmente i concetti chiave a tutti gli studenti.
Sì. Comprendere l’evoluzione dei linguaggi e delle strategie pubblicitarie arricchisce qualsiasi percorso di design.
Sì. La materia rafforza il profilo professionale, rendendo gli studenti più completi e consapevoli nel mondo del design e della comunicazione.

Nel panorama contemporaneo, i social media non sono semplici canali di comunicazione, ma ecosistemi complessi in cui brand, persone e contenuti interagiscono in modo continuo. La Social Media Strategy è la disciplina che permette di progettare, pianificare e gestire questa comunicazione in modo strutturato, coerente e orientato agli obiettivi.
Nei corsi IAAD., la Social Media Strategy viene studiata come parte integrante del progetto di design e comunicazione. Non si tratta solo di pubblicare contenuti, ma di costruire una visione strategica capace di dare senso, direzione e identità alla presenza digitale di un brand, di un prodotto o di un servizio.
IAAD. ha scelto di includere la Social Media Strategy nei propri percorsi formativi perché oggi il designer e il comunicatore devono saper comprendere il funzionamento dei media digitali, i linguaggi delle piattaforme e i comportamenti delle community online. Studiare Social Media Strategy significa imparare a unire creatività, analisi e metodo, sviluppando competenze fondamentali per lavorare nel mondo della comunicazione contemporanea.
Il corso di Social Media Strategy IAAD. fornisce agli studenti strumenti teorici e pratici per comprendere e progettare una comunicazione efficace sui social media, in linea con gli obiettivi di brand e di progetto. L’approccio è fortemente progettuale e orientato alla realtà professionale.
Durante il corso vengono affrontati temi come:
Attraverso esercitazioni, casi studio e progetti, gli studenti imparano a sviluppare strategie social coerenti, sostenibili e misurabili. Nei corsi IAAD., la Social Media Strategy diventa una competenza che integra pensiero strategico, cultura del design e consapevolezza digitale.
Il corso di Social Media Strategy IAAD. prevede l’utilizzo di strumenti digitali professionali, utili alla progettazione, gestione e analisi della comunicazione sui social media. Gli studenti imparano a lavorare con strumenti concreti, utilizzati quotidianamente nel mondo del lavoro.
Tra gli strumenti e software utilizzati:
Per gli studenti dei corsi triennali, IAAD. mette a disposizione computer, software aggiornati, licenze ufficiali e assistenza tecnica, garantendo un ambiente di lavoro professionale e coerente con gli standard del settore. Questo consente agli studenti di concentrarsi sul progetto e sull’apprendimento, senza limiti tecnici.
Le competenze di Social Media Strategy sono oggi tra le più richieste nel mondo della comunicazione, del marketing e del design. Studiare questa disciplina all’interno dei corsi IAAD. permette agli studenti di costruire un profilo professionale aggiornato e competitivo, capace di rispondere alle esigenze del mercato.
Tra i principali sbocchi professionali:
Questi ruoli trovano spazio in agenzie di comunicazione, studi di design, aziende, startup e realtà che operano nel mondo digitale. IAAD. forma professionisti capaci di leggere i contesti, progettare strategie e tradurle in contenuti efficaci, mantenendo sempre una visione critica e progettuale.
È entrambe. Il corso unisce teoria, casi studio ed esercitazioni progettuali, in linea con il metodo didattico IAAD.
No. Il corso introduce i concetti in modo graduale e accessibile, adattandoli al mondo del design.
Sì. È una competenza trasversale che rafforza qualsiasi percorso di design.
Sì. Le aziende cercano sempre più designer capaci di pensare in modo strategico. La capacità di visione e pianificazione è oggi centrale in tutti i settori creativi.

Nel design contemporaneo, progettare non significa solo dare forma a un oggetto, un’immagine o un servizio, ma comprendere il contesto, definire obiettivi chiari e costruire soluzioni capaci di generare valore nel tempo. La visione strategica è la competenza che consente al designer di leggere la complessità, interpretare i cambiamenti e orientare il progetto verso scelte consapevoli e sostenibili.
Nei corsi IAAD., la visione strategica rappresenta una disciplina fondamentale perché permette agli studenti di sviluppare un pensiero progettuale ampio, che va oltre l’esecuzione tecnica e creativa. Studiare visione strategica significa imparare a collegare il design alle dinamiche economiche, sociali, culturali e di mercato, comprendendo il ruolo del progetto all’interno di sistemi complessi.
IAAD. ha scelto di inserire la visione strategica nei propri percorsi formativi perché il designer di oggi è chiamato a essere non solo un creativo, ma anche un professionista capace di analisi, decisione e responsabilità. La visione strategica aiuta gli studenti a trasformare le intuizioni in progetti strutturati, capaci di rispondere a bisogni reali e di dialogare con aziende, brand e organizzazioni.
Il corso di Visione Strategica IAAD. fornisce agli studenti strumenti teorici e pratici per sviluppare una mentalità analitica e progettuale, fondamentale in tutti gli ambiti del design. L’obiettivo è insegnare a osservare, interpretare e pianificare, integrando creatività e strategia.
Durante il corso vengono affrontati temi come:
Attraverso casi studio, esercitazioni e progetti, gli studenti imparano a strutturare un pensiero strategico applicato al design. Nei corsi IAAD., la visione strategica diventa così una competenza trasversale, capace di supportare tutte le fasi del processo progettuale: dall’ideazione alla realizzazione, dalla comunicazione alla gestione del progetto.
Il corso di Visione Strategica IAAD. prevede l’utilizzo di strumenti digitali e metodologici utili all’analisi, alla pianificazione e alla presentazione dei progetti. Gli studenti imparano a lavorare con strumenti professionali che supportano il processo strategico e il lavoro in team.
Tra gli strumenti e software utilizzati:
Per gli studenti dei corsi triennali, IAAD. mette a disposizione computer, software aggiornati, licenze ufficiali e assistenza tecnica, garantendo un ambiente di lavoro professionale e coerente con gli standard del settore. Questo consente agli studenti di concentrarsi sull’elaborazione del pensiero strategico e sul progetto, senza limiti tecnici.
La visione strategica è una competenza sempre più richiesta nel mondo del lavoro, soprattutto nei settori creativi e progettuali. Studiare Visione Strategica all’interno dei corsi IAAD. consente agli studenti di costruire un profilo professionale solido, capace di dialogare con figure manageriali, creative e tecniche.
Le competenze acquisite trovano applicazione in diversi ruoli professionali, tra cui:
Questi profili operano in studi di design, agenzie di comunicazione, aziende, startup e organizzazioni che lavorano sull’innovazione e sullo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e identità. IAAD. prepara gli studenti a inserirsi in questi contesti con una formazione che unisce pensiero critico, cultura del progetto e consapevolezza strategica.
È entrambe. Il corso unisce teoria, casi studio ed esercitazioni progettuali, in linea con il metodo didattico IAAD.
No. Il corso introduce i concetti in modo graduale e accessibile, adattandoli al mondo del design.
Sì. È una competenza trasversale che rafforza qualsiasi percorso di design.
Sì. Le aziende cercano sempre più designer capaci di pensare in modo strategico. La capacità di visione e pianificazione è oggi centrale in tutti i settori creativi.

Nel mondo del design contemporaneo, il digitale non è solo uno strumento, ma un ambiente progettuale. I Fondamenti di Informatica rappresentano una disciplina chiave per comprendere come funzionano i sistemi tecnologici che oggi supportano la comunicazione, il prodotto, i servizi e le esperienze digitali. Nei corsi IAAD., lo studio dell’informatica non è fine a sé stesso, ma diventa una base culturale e tecnica indispensabile per progettare in modo consapevole, efficace e innovativo.
IAAD. ha scelto di includere i Fondamenti di Informatica nei propri percorsi formativi perché il designer di oggi deve saper dialogare con la tecnologia, comprenderne i meccanismi e sfruttarne le potenzialità. Conoscere le logiche che stanno dietro al funzionamento di software, sistemi digitali e interfacce permette agli studenti di collaborare con sviluppatori, progettare soluzioni più efficienti e affrontare con maggiore sicurezza le sfide del mondo professionale.
Studiare Fondamenti di Informatica in IAAD. significa acquisire un approccio critico e progettuale al digitale, sviluppando competenze che supportano tutte le discipline del design, dal graphic e visual design al product, dall’UX/UI fino alla comunicazione e ai nuovi media.
Il corso di Fondamenti di Informatica fornisce agli studenti le conoscenze di base necessarie per comprendere il funzionamento dei sistemi informatici, con un approccio accessibile e orientato al design. Non si tratta di un corso pensato per formare programmatori, ma per offrire ai futuri designer gli strumenti concettuali e tecnici per muoversi con consapevolezza nel mondo digitale.
Durante il corso vengono affrontati temi fondamentali come:
L’obiettivo è aiutare gli studenti a comprendere “cosa c’è dietro” gli strumenti che utilizzano quotidianamente, sviluppando una mentalità logica e strutturata che supporti il processo progettuale. Nei corsi IAAD., l’informatica diventa così un alleato del design, utile per progettare esperienze più coerenti, funzionali e innovative.
Il corso di Fondamenti di Informatica IAAD. introduce gli studenti all’utilizzo consapevole degli strumenti digitali, con particolare attenzione ai software e agli ambienti di lavoro più diffusi nel mondo del design e della comunicazione.
Durante il percorso vengono utilizzati e analizzati:
Per gli studenti dei corsi triennali, IAAD. mette a disposizione computer, software aggiornati, licenze ufficiali e assistenza tecnica, garantendo un’esperienza didattica professionale e allineata agli standard del settore. Questo permette agli studenti di concentrarsi sull’apprendimento e sul progetto, senza doversi preoccupare degli aspetti tecnici o delle risorse tecnologiche.
Le competenze informatiche di base sono oggi richieste in quasi tutti gli ambiti del design e della comunicazione. Studiare Fondamenti di Informatica all’interno dei corsi IAAD. consente agli studenti di acquisire un profilo più completo, capace di dialogare con figure tecniche e di inserirsi in contesti professionali complessi e multidisciplinari.
Le conoscenze acquisite trovano applicazione in numerosi ruoli, tra cui:
In tutti questi ambiti, la comprensione dei fondamenti informatici permette di progettare soluzioni più realistiche, efficienti e coerenti con i vincoli tecnologici. IAAD. prepara gli studenti a entrare nel mondo del lavoro con una visione ampia, in cui creatività e tecnologia dialogano in modo continuo.
No. Il corso è pensato per studenti senza competenze informatiche avanzate. Tutti i concetti vengono introdotti in modo graduale e accessibile.
No. I Fondamenti di Informatica non hanno l’obiettivo di formare programmatori, ma di fornire le basi per comprendere il funzionamento dei sistemi digitali.
Perché il design oggi è strettamente legato alla tecnologia. Comprendere il digitale permette di progettare meglio e di collaborare in modo più efficace con altri professionisti.
Sì. Anche il design del prodotto, della comunicazione e dei servizi utilizza strumenti e processi digitali.
Sì. Avere una base informatica solida rende il profilo professionale più completo e richiesto dal mercato.

L’illustrazione è una disciplina fondamentale nel mondo del design e della comunicazione visiva: un linguaggio capace di raccontare, interpretare e dare identità a concetti, storie e brand. Nei corsi IAAD., l’illustrazione non è intesa come semplice espressione artistica, ma come strumento progettuale, capace di dialogare con grafica, comunicazione, prodotto e media digitali.
IAAD. ha scelto di inserire l’illustrazione nei propri percorsi formativi perché rappresenta un punto di incontro tra creatività, metodo e cultura visiva. Studiare illustrazione significa imparare a osservare la realtà, sintetizzarla e reinterpretarla attraverso uno stile personale, consapevole e coerente con gli obiettivi del progetto. Nei corsi IAAD., l’illustrazione diventa così una competenza strategica, utile per sviluppare identità visive, sistemi narrativi e soluzioni di comunicazione contemporanee.
📹 Guarda il video: “Scrivere con le illustrazioni”
(con Cristina Portolano, docente IAAD.)
Il corso di illustrazione IAAD. accompagna gli studenti in un percorso strutturato che unisce fondamenti teorici, sperimentazione e pratica progettuale. L’obiettivo è sviluppare una solida cultura visiva e una capacità espressiva consapevole, applicabile in diversi contesti del design.
Durante il corso si affrontano:
Attraverso esercitazioni e progetti, gli studenti imparano a trasformare un’idea in immagine, sviluppando capacità narrative, sensibilità estetica e approccio progettuale, elementi centrali nel metodo didattico IAAD.
Il corso di illustrazione IAAD. integra tecniche tradizionali e strumenti digitali, rispecchiando le reali esigenze del mondo professionale. Gli studenti imparano a utilizzare software di riferimento per l’illustrazione e il design visivo, tra cui:
Per gli studenti dei corsi triennali, IAAD. fornisce computer, software aggiornati, licenze ufficiali e assistenza tecnica, garantendo un ambiente di lavoro professionale e stimolante. Questo consente agli studenti di concentrarsi sullo sviluppo creativo e progettuale, senza limiti tecnici.
L’illustrazione è oggi una competenza altamente richiesta in molti settori creativi, grazie alla sua capacità di differenziare, comunicare e creare identità. All’interno dei corsi IAAD., lo studio dell’illustrazione prepara gli studenti a inserirsi in contesti professionali dinamici e interdisciplinari.
Tra i principali sbocchi professionali:
Le competenze illustrative trovano applicazione in studi di design, agenzie creative, editoria, pubblicità, moda, digital media e aziende che investono sulla forza del linguaggio visivo. IAAD. forma professionisti capaci di dialogare con il mercato, grazie a un approccio concreto e orientato al progetto.
Non è necessario partire da un livello avanzato. Il corso è pensato per sviluppare progressivamente le competenze, partendo dalle basi fino a una piena consapevolezza del linguaggio illustrativo.
Nei corsi IAAD. l’illustrazione è soprattutto progettuale: ogni immagine nasce da un’idea, un obiettivo e un contesto di comunicazione.
Entrambe. Il corso integra disegno manuale e strumenti digitali, per offrire una formazione completa e contemporanea.
Sì. L’illustrazione è una competenza trasversale che arricchisce il profilo di graphic e visual designer.
Sì. La capacità di creare immagini originali e riconoscibili è sempre più richiesta in comunicazione, branding e media digitali.

L’infografica è una disciplina chiave del design contemporaneo: unisce pensiero analitico, progettazione visiva e capacità narrativa per rendere informazioni complesse chiare, accessibili e coinvolgenti. Nei corsi IAAD., l’infografica non è solo una tecnica di rappresentazione, ma un vero e proprio strumento progettuale, capace di supportare la comunicazione, il branding, l’editoria, il digital design e l’interazione con l’utente.
IAAD. ha scelto di integrare l’infografica nei propri percorsi formativi perché rispecchia perfettamente il metodo della scuola: lavorare su dati reali, sviluppare un pensiero critico e tradurlo in soluzioni visive efficaci. Studiare infografica significa allenare lo sguardo del designer a organizzare contenuti, strutturare informazioni e raccontare storie visive, competenze oggi indispensabili nel mondo del progetto e della comunicazione.
Durante il corso di infografica, gli studenti acquisiscono competenze teoriche e pratiche che li guidano dalla lettura del dato alla sua trasformazione in un sistema visivo coerente.
Il percorso affronta:
Attraverso esercitazioni e progetti, gli studenti imparano a progettare infografiche statiche e digitali, sviluppando un metodo che unisce rigore, creatività e consapevolezza comunicativa. L’obiettivo non è solo “rappresentare” un contenuto, ma interpretarlo e renderlo significativo per il pubblico.
Il corso di infografica IAAD. prevede l’utilizzo di software professionali impiegati nel mondo del design e della comunicazione visiva. Gli studenti lavorano principalmente con:
Per gli studenti dei corsi triennali, IAAD. mette a disposizione computer, software aggiornati, licenze ufficiali e assistenza tecnica, garantendo un ambiente di lavoro professionale e allineato agli standard del settore. Questo permette agli studenti di concentrarsi sul progetto e sulla sperimentazione, senza limitazioni tecniche.
Durante il corso di infografica, gli studenti acquisiscono competenze teoriche e pratiche che li guidano dalla lettura del dato alla sua trasformazione in un sistema visivo coerente.
Il percorso affronta:
Attraverso esercitazioni e progetti, gli studenti imparano a progettare infografiche statiche e digitali, sviluppando un metodo che unisce rigore, creatività e consapevolezza comunicativa. L’obiettivo non è solo “rappresentare” un contenuto, ma interpretarlo e renderlo significativo per il pubblico.
No. L’infografica è una disciplina progettuale che unisce analisi, strategia e design. Ogni scelta visiva ha una funzione comunicativa precisa.
Non è necessario. Il corso fornisce gli strumenti per leggere e interpretare i dati in modo corretto, anche senza competenze scientifiche avanzate.
Assolutamente no. È utilizzata in branding, marketing, UX/UI design, comunicazione digitale, corporate e social media. L’infografica è fondamentale per il web, le interfacce, le dashboard e i contenuti interattivi.
Sì. Il corso è fortemente orientato alla pratica e allo sviluppo di progetti, in linea con il metodo didattico IAAD.
Sì. La capacità di trasformare dati e informazioni in comunicazione visiva efficace è sempre più richiesta nel mondo del lavoro.
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