IAAD presenta i migliori laureati dell’anno accademico 2018-2019

 

 

Elisabetta Arcaroli
Corso di Diploma Accademico in “Textile & Fashion design”

La tesi di Elisabetta nasce dalla collaborazione con Le Globazine, una particolare realtà aziendale che crea pezzi sartoriali unici con tessuti ispirati dalle diverse destinazioni suggerite dal blog di viaggi Globazine Touch, supporto pubblicitario dell’azienda. Dalla leggerezza del lino e al giallo caldo delle ginestre, abbinati a bottoni d’archivio, nasce La Globazine Vico G. co. Un’ avventura in una dimensione carica di sentimenti, dove magia e storytelling affondano le proprie radici nella storia, nella cultura e nella tradizione popolare.

 

 

Francesco Arnulfo
Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Francesco nasce dalla collaborazione con THOK E-Bikes, azienda specializzata nella produzione di MTB elettriche, e prevede la creazione di una bici con motore elettrico. MIG – T propone una visione innovativa della bicicletta, studiata per adattarsi al meglio alla vita di città, completa di componenti che la rendono versatile ed adattabile alle necessità dell’utente. Dotata della tecnologia del motore elettrico integrato, sfrutta le potenzialità di questo sistema per un’esperienza di guida gratificante quanto prestante.

 

 

Olivia Beccani
Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

Il progetto di tesi di Olivia è stato realizzato in collaborazione con Dear Design Around, una Onlus che si occupa di umanizzazione degli spazi e degli ambienti in ambito ospedaliero attraverso progetti che spaziano nell’ambito delle discipline creative. ‘Ad-mirabilia’ è un perfetto tramite attraverso cui 40 ragazzi dell’ospedale Regina Margherita hanno potuto comprendere i molteplici ruoli che possono ricoprire nella società. Un allestimento a costo “zero” dal profumo di legno di abete e dai colori sgargianti: una combinazione tra analogico e digitale in perfetta armonia attraverso l’uso di stampa 3D e animazioni. L’intero progetto ha visto la sua realizzazione attraverso una mostra aperta al pubblico durante il ‘Salone OFF’ dell’ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

 

 

Chiara Briganti
Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi individuale di Chiara nasce dalla collaborazione con Wher, la prima app dove una community di donne recensisce le strade delle città consigliando il percorso migliore e più sicuro. Il progetto, intitolato The Wherrior Starter Kit, è rivolto a un target di studentesse fuori sede e ha come obiettivo strategico la brand awareness attraverso un piano di comunicazione integrata suddiviso in quattro fasi.

 

 

Lorenzo Carpignano
Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Lorenzo nasce dalla collaborazione con Oikoi, azienda specializzata nella produzione di sistemi di illuminazione e prevede la creazione di una lampada che punta ad entrare nel mercato contract del “Glamping”, nuovo trend che unisce i servizi di un classico hotel con la bellezza del campeggio e della vita in mezzo alla natura. Nasce così Dora, una lampada capace di adattarsi a diversi utilizzi, unendo elementi comuni al climbing e al campeggio – come moschettoni e corde – e la pregevolezza data dal diffusore in vetro stampato.

 

 

Diletta Causin
Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Diletta nasce dalla collaborazione con lo Studio Adriano Architetti Associati e prevede la creazione di un modulo abitativo prefabbricato. Il progetto ha avuto inizio con una fase di ricerca di mercato su ambiti di diverso tipo, con l’obiettivo di capire quali fossero le migliori tecnologie, i bisogni del mercato e le necessità dell’utente. Nasce così un prodotto in grado di adeguarsi alle esigenze del cliente con configurazioni diverse e personalizzate, fungendo da spazio ‘modulare’ in grado di adattarsi sia al luogo di collocazione sia alle risorse energetiche disponibili sul territorio.

 

 

Marco Da Re
Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

La tesi di Marco nasce dalla collaborazione con Nesta Italia, l’Istituto di Candiolo, IRCCS e IFOM – Istituto FIRC di Oncologia Molecolare. Bees è un progetto di design collaborativo per la prevenzione del tumore. Nell’era d’oro dell’healthcare technology in cui il design è considerato un risolutore di problemi, Bees è uno strumento con una duplice funzione: da un lato è divulgativo/narrativo e dall’altro è uno strumento di “telemedicina” per le persone in salute che sfrutta le tecnologie contemporanee e le strategie di comunicazione per indurre individui e comunità all’adozione volontaria di comportamenti e abitudini più salutari.

 

 

Vassiliki Arianna Deij
Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

La tesi di Vassi nasce dalla collaborazione con l’impresa sociale Altrimodi S.r.l. L’obiettivo del progetto è quello di narrare i processi di integrazione all’interno del mondo del lavoro in un contesto sociale in cui la percezione del fenomeno migratorio è perlopiù falsata. Nasce così ‘Di visi condivisi’, una raccolta di interviste ed esperienze e “storie di lavoro” per dar voce a soggetti con background migrante che stanno vivendo tale realtà. Il progetto ha lo scopo principale di mostrare e comunicare i significati e i processi di integrazione in una società da parte di persone con background migrante all’interno del mondo del lavoro tramite una content strategy che possa coinvolgere un target giovane, sensibile al contesto culturale e sociale ma che non conosce nello specifico la realtà di riferimento.

 

 

Riccardo Fabro
Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

La tesi di Riccardo nasce dalla collaborazione con Reebok. La sensibilizzazione al cambiamento climatico è un tema ormai largamente diffuso. È in questo scenario che Reebok decide di farsi avanti e lanciare nel mercato europeo il suo primo modello di sneakers composto interamente da materiale biodegradabile: il cotone e il mais. Basandosi sugli ultimi dati di mercato e su ricerche universitarie su come approcciare efficacemente l’argomento green e bio, Riccardo ha sviluppato una strategia di comunicazione integrata e multimediale, caratterizzata da contenuti che uniscono il tone of voice di Reebok al fattore educational.

 

 

Elisa Fuliano
Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

Il progetto di tesi di Elisa è stato realizzato in collaborazione con Ferrino, azienda leader nel campo dell’abbigliamento e attrezzatura da montagna e camping. Il lavoro ha previsto la riprogettazione della User Experience e della User Interface del sito del brand in versione mobile. La prima parte del progetto è stata di analisi, effettuata tramite questionari e interviste al target, mentre per la fase di realizzazione è stato scelto Sketch come software per la UI e InVision per la fase di prototipazione. Il progetto è incentrato sullo User-Centered Design: grazie all’accurata e metodica analisi del target di riferimento è stato possibile progettare e costruire il nuovo sito mobile sulla base delle reali esigenze degli utilizzatori.  

 

 

Luca Giorgetti
Corso di Diploma Accademico in “Transportation design”

La tesi di Luca nasce dalla collaborazione con Italdesign. Il progetto parte da una citazione di Le Corbusier Una casa è una macchina per abitare, per poi analizzare il tema della guida autonoma in tutte le sue sfaccettature: dall’ottimizzazione dei tempi fino alla messa in discussione del piacere di guida in relazione alla sicurezza, sia per chi è all’interno della vettura che per chi si trova all’esterno. Nasce così ‘Asso di Cuori’, una vettura capace di rispondere a questi quesiti, analizzando le radici dell’azienda e rielaborando quelli che sono gli elementi caratterizzanti della Serie Asso firmata dall’azienda di Moncalieri.

 

 

Veronica Madan
Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

Il progetto di tesi di Veronica nasce dalla collaborazione con la digital company torinese The Connective. Bézier è il tool che permette all’utente di acquistare la taglia perfetta senza provare i capi o dover eseguire innumerevoli resi. Un applicazione capace di andare oltre l’attuale acquisto online ‘passivo’ per dare spazio ad un acquisto più consapevole e preciso attraverso raccomandazioni di taglia basate su una misurazione al millimetro data dallo scanning del corpo con la fotocamera dello smartphone.

 

 

Veronica Mancini
Corso di Diploma Accademico in “Textile & Fashion design”

La tesi di Veronica nasce dalla collaborazione con Archivio, marchio di abbigliamento e accessori per donna che ricerca la femminilità partendo da forme maschili. Nasce così Osmosi, una collezione di ventuno outfit, in cui materiali rigidi e forme piene e spigolose rappresentano la parte maschile, mentre quella femminile è rappresentata da forme voluttuose, associate a tagli, drappeggi e tessuti lisci ed avvolgenti.

 

 

Lorenzo Miola
Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi individuale di Lorenzo nasce dalla collaborazione con Gzero, associazione culturale piemontese senza scopo di lucro fondata sulla passione per la fantascienza in tutte le sue forme. Il progetto prevede la creazione di un sistema d’identità integrata e di comunicazione, oltre alla progettazione di un volume narrativo e grafico per presentare Gzero coinvolgendo nuovi utenti appassionati di fantascienza.

 

 

Lucia Partiti
Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Lucia nasce dalla collaborazione con Nicole Fashion Group. Il progetto prevede l’ideazione di uno spazio per sfilate in linea con la comunicazione tipica del brand: giovane, fresca, incentrata sul cliente e rappresentata da spazi che facciano vivere all’utente le stesse sensazioni provate all’interno di una boutique Nicole. Per questo la progettazione è stata incentrata su tre caratteri principali: la comunicazione innovativa ed empatica, la continuità dell’azienda e l’eccellenza del prodotto, il tutto presentato con materiali e colori in grado di far risaltare gli abiti.

 

 

Angelica Piras
Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Angelica nasce dalla collaborazione con lo studio milanese FuGa_Officina per l’Architettura. Il progetto nasce dal desiderio di approfondire i benefici delle qualità psicologiche che l’utente ha bisogno di vivere nel proprio ambiente domestico, andando oltre le qualità esclusivamente funzionali dell’abitare. Nello specifico il lavoro di Angelica analizza come gli spazi che noi costruiamo e abitiamo, influiscano sul quotidiano benessere psico-fisico umano. Il progetto è stato sviluppato non partendo da una planimetria con dimensioni e volumi precedentemente imposti, bensì da una griglia ad hoc per poter contenere al meglio gli spazi di questa riflessione sull’abitare, che aspira ad essere un modello replicabile in ogni contesto urbano.

 

 

Elisa Rastello
Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi di Elisa nasce dalla collaborazione con il noto locale torinese Poormanger. “Piacere, Poormanger!” è un progetto che punta a trasformare il cliente nel protagonista della stessa storia che Poormanger vuole raccontare. Attraverso un piano di comunicazione integrato, Elisa ha “messo a nudo” Poormnger, svelando ogni segreto o curiosità e trasmettendo al target di riferimento l’importanza con cui il brand guarda al cliente.

 

Lorenzo Richetta
Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

Il progetto di tesi di Lorenzo nasce dalla collaborazione con la galleria d’arte torinese Kspaces e prevede il restyling, l’elaborazione e l’integrazione dell’identità e del sistema di comunicazione dello spazio espositivo. Il lavoro ha richiesto lo sviluppo e il successivo disegno di un carattere tipografico applicabile all’intero sistema di immagine coordinata e ai format di comunicazione, risultando funzionale alla coerenza e all’impatto dell’intera proposta.

 

 

Giulio Siri
Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Giulio nasce dalla collaborazione con il Centro Ricerche Enrico Baleri. Il progetto prevede la creazione di Lindo, un nuovo dispenser per il sapone solido in grado di ridare valore alla classica saponetta, sfruttando il valore aggiunto dato dalla funzionalità, dalla praticità e dall’usabilità del prodotto. Il nuovo dispenser si rivela innovativo e unico nel suo settore, ponendo notevole attenzione alla sostenibilità e all’ambiente, con il fine ultimo di ridurre la sovrapproduzione di numerosi flaconi in plastica dedicati al sapone liquido.

 

 

Alice Spampinato
Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Alice nasce dalla collaborazione con lo studio Palitto Giocosa Architetti. A causa dell’attuale processo di “mega-urbanizzazione” in atto, le città sono diventate vere e proprie infrastrutture di rete, con gli utenti sempre più orientati a navigarle come un “internet urbano delle cose”. Da questa constatazione nasce la volontà di ragionare sulle città come nuove interpretazioni di territori possibili. L’intero progetto vuole essere una visione distopica ambientata in un ecosistema residenziale in un futuro prossimo; il risultato è la combinazione tra benessere e movimento urbano nella collettività.