Scegli la sede IAAD. che preferisci

Benvenuto/a in IAAD.

Per offrirti un’esperienza personalizzata abbiamo bisogno che ci indichi la sede IAAD. di tuo interesse.

IAAD IAAD

Unmasked: un evento per persone neurodivergenti come tesi in Fashion design

di: Erika Porta

Unmasked: il progetto di tesi in Textile & Fashion design di Erika Porta

Sede:

IAAD. Torino

Corso:

Textile & Fashion design

Anno:

2022/2023
Erika Porta, alumna IAAD. del corso in Textile and Fashion design

Martina Girardo

Nata a Torino il 22/03/2000.
Fin da piccola mostra forte interesse per le discipline artistiche: a 5 anni, con il padre pittore, dipinge la scenografia per una recita alla scuola materna. Nel 2020 si diploma in Arti Figurative al Liceo Artistico Cottini.
Si appassiona anche alla fotografia e alla musica, figurando come cantante in diversi progetti musicali ed esponendo le proprie fotografie a Torino. Si avvicina presto al mondo della moda, laureandosi in Fashion design allo IAAD. nel 2023.

Partendo da una serie di riflessioni nate dalla personale scoperta tardiva di un disturbo del neurosviluppo, il progetto nasce dal bisogno di approfondire la conoscenza del mondo delle neurodivergenze e di se stessi: da un’esplorazione introspettiva e dall’esigenza di voler comunicare ciò che per anni è stato represso e rimasto incompreso. Unmasked è un evento articolato in più capitoli che coinvolge diverse persone neurodivergenti. Ogni sezione è accomunata dall’obiettivo di voler rivelare la natura di qualcosa di sconosciuto -o poco conosciuto- e di volergli dare uno spazio di rappresentazione, tramite soluzioni evocative eterogenee che creano una comunicazione sinergica tra arte, moda e musica.
Un’esperienza sensoriale che permetterà di immergersi, sentirsi parte di qualcosa o immedesimarsene.

Progetto finale


Scopri altri progetti

OPINIA: una piattaforma per studenti e lavoratori che vogliono godersi al meglio la vita da fuori sede

di: Alicja Patrycja Borysewicz

OPINIA, il progetto di tesi in Communication design di Alicja Patrycja Borysewicz

Sede:

Iaad. Bologna

Corso:

Communication Design

Anno:

2022/2023
Alicja Patrycja Borysewicz, alumna IAAD. del corso in Communication design

Alicja Patrycja Borysewicz

Mi chiamo Alicja Patrycja Borysewicz.
Sono una grande appassionata di cucina e fotografia, nel corso degli anni universitari ho avuto la possibilità di confrontarmi con diverse discipline, e quella che più si avvicina alla mia persona è sicuramente la parte strategica.
Il percorso svolto mi ha permesso di comprendere i limiti e unirli alla creatività, fondamentali per la riuscita di un progetto.

Il progetto di tesi si è concentrato sullo sviluppo di una piattaforma di recensioni di bar e ristoranti per studenti universitari e lavoratori alle prime esperienze con un potere d’acquisto limitato. OPINIA nasce dalla volontà di dare voce agli studenti e alle loro opinioni e dedicare loro uno spazio che gli permetta di scegliere i locali giusti per godersi al meglio la vita da fuori sede. La piattaforma si differenzia dai competitors grazie all’analisi dei bisogno del target di riferimento, specifico e ben delineato, alla veridicità delle opinioni grazie a strumenti di supporto.
Gli studenti potranno trovare un posto sicuro in cui confrontare, valutare e cercare i luoghi migliori in cui passare il proprio tempo libero in piena serenità e consapevolezza.

Progetto finale


Scopri altri progetti

2E-Second Existence: un progetto per rendere il Transportation design più sostenibile e umano

di: Pablo Saucedo Gancedo

2E-Second Existence: un progetto di tesi in Transportation design per rendere il design più sostenibile e umano

Sede:

IAAD. Torino

Corso:

Transportation design

Anno:

2022/2023
Pablo Saucedo Gancedo, alumnus IAAD. del corso in Transportation design

Pablo Saucedo Gancedo

Ho 22 anni, sono nato e cresciuto a Città del Messico.
Sempre pieno di energia e passione, ho sempre trovato il modo di condividerla attraverso passatempi come suonare musica, creare progetti e ora il design dei trasporti.
Essere un Transportation Designer è il mio modo di essere un eroe perché durante la mia formazione ho scoperto che i veicoli non solo possono essere utili per trasportare persone ma anche per “trasportare” un messaggio, un messaggio potente di qualsiasi tipo che potrebbe cambiare anche una vita.
Forse uno di felicità, nostalgia o anche speranza.

Prenditi cinque secondi e guardati intorno. A meno che tu non sia in una capanna nel cuore dei boschi, probabilmente sei completamente circondato da mobili, prodotti e architettura perfetti realizzati a macchina.

Per più di cento anni abbiamo vissuto in un’era di perfezione meccanica, in cui più la tecnologia avanza, meno spazio c’è per gli umani nell’equazione.
Oggi tutti hanno sentito un brivido alla schiena per la rapida crescita e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, un avversario con il quale non si può giocare alla “selezione naturale”.

Progetto finale

Proprio qui entra in gioco 2E-Second Existence. Un’iniziativa che ha l’intenzione di “ridisegnare” il design non solo per il bene della sostenibilità, ma anche per rendere il design umano e quindi salvare l’umanità mantenendo le persone rilevanti.

Dettagli del progetto


Scopri altri progetti

Spreeng, un posacenere portatile come progetto di tesi in Product design

di: Giulia Baietto

Spreeng, il progetto di tesi in Product design di Giulia Baietto

Sede:

IAAD. Torino

Corso:

Product design

Anno:

2022/2023
Giulia Baietto, alumna IAAD. del corso in Product design

Giulia Baietto

Mi chiamo Giulia Baietto e sono una giovane Product Designer. Prima di intraprendere questo percorso in IAAD. ho studiato lingue al liceo. Mi definisco curiosa, empatica ed intraprendente.
Ho deciso di dedicarmi al design perché da sempre amo i musei e l’arte, e credo che ogni progetto debba raccontare una storia, condividere emozioni e catturare l’attenzione.
Spero in futuro di poter lavorare all’estero, in modo da poter osservare da vicino culture e visioni diverse del design.

Spreeng è un posacenere portatile che nasce con l’intento di fronteggiare la problematica dei mozziconi di sigarette che vengono gettati quotidianamente in natura, provocando danni irreparabili alla flora e fauna. E’ realizzato interamente in alluminio, materiale che facilmente può essere riciclato, riducendo l’impatto ambientale. L’utilizzo del prodotto è molto intuitivo e semplificato, in quanto può essere aperto e chiuso con una sola mano, ruotando la ghiera superiore.

Grazie alla possibilità di agganciare un anello sulla parte superiore, Spreeng può essere declinato in base alle proprie necessità: indossato, come portachiavi o semplicemente appoggiato su superfici piane.
Il prodotto viene offerto in tre colorazioni: rosso, blu e verde, in modo che l’utente possa sceglierlo in base alle proprie preferenze estetiche. 
Spreeng è disponibile in tabaccherie o negozi di articoli per fumatori e grazie al suo acquisto, non solo si contribuirà a preservare l’ambiente avendo un comportamento più responsabile, ma il 10% del ricavato verrà donato ad associazioni, avvalorando il concetto di sostenibilità sociale.

Progetto finale


Scopri altri progetti

Innesti: un progetto di riqualificazione del Carcere Lorusso e Cutugno di Torino

di: Anastasia Fatone

"Innesti": un progetto di riqualificazione del Carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino

Sede:

IAAD. Torino

Corso:

interior design

Anno:

2022/2023
Anastasia Fatone, alumna del corso IAAD. in Interior design

Anastasia Fatone

Mi chiamo Anastasia, ho 22 anni e abito a Imola in provincia di Bologna, attualmente sto concludendo il mio percorso universitario in Interior Design.
Sono una ragazza molto socievole, con tanta voglia di apprendere e di mettere in pratica ciò che sto studiando. Mi definisco una persona empatica, caparbia e molto disponibile.
Sono appassionata di interni e di architettura e colgo spesso l’occasione di viaggiare e visitare mostre per accrescere le mie conoscenze.

“Innesti” è un progetto di tesi che propone una soluzione di riqualificazione degli ambienti interni del Carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino, seguendo le linee guida proposte dalla “Commissione sull’architettura penitenziaria” istituita dal Ministero della Giustizia con il D.M. 12.1.2021 e i preziosi suggerimenti dell’architetto Cesare Burdese, esperto nel campo dell’architettura penitenziaria e membro di tale commissione.

“Innesti” si materializza in modo volumetrico e architettonico attraverso delle gemme che si adagiano sul braccio preesistente, rompendo l’originario schema rigido e simmetrico sia a livello planimetrico che concettuale. L’obiettivo è superare i tradizionali schemi di alienazione carceraria, utilizzando elementi architettonici che rappresentano un “uscire” verso l’esterno. Questo approccio favorisce una connessione significativa tra la struttura carceraria e il contesto esterno, così come tra i detenuti e la società circostante.

L’architettura svolge un ruolo di grande importanza nel contrastare le difficoltà della vita quotidiana dei detenuti, poiché con scelte progettuali consapevoli consente di creare spazi che favoriscono la riabilitazione sociale e il benessere di essi.

Progetto finale


Scopri altri progetti

Il potere dei sottotitoli come tesi in Communication design

di: Luca Nicelli

Il potere espressivo dei sottotitoli al centro del progetto di tesi in Communication design di Luca Nicelli

Sede:

Iaad. Bologna

Corso:

Communication Design

Anno:

2022/2023
Luca Nicelli, alumnus IAAD. del corso in Communication design

Luca Nicelli

Sono Luca Nicelli, graphic designer con una passione per il cinema, l’editoria e la brand identity.
Da sempre affascinato dal mondo della grafica e dei contenuti audiovisivi, ho trovato nel design un modo per esprimere me stesso e nel cinema una fonte di costante ispirazione. Mi piace trovare connessioni tra gli ambiti che mi appassionano di più e mi definisco una persona pragmatica e desiderosa di sapere più cose possibili riguardo ciò che mi circonda.

I sottotitoli sono uno strumento indispensabile per la fruizione di contenuti audiovisivi da parte delle persone con disabilità uditive. Nonostante la loro importanza, però, non hanno mai ricevuto l’attenzione necessaria in termini di progettazione. Il progetto di tesi vuole esplorare il potere espressivo dei sottotitoli come strumento per comunicare tutte le componenti dei film che appartengono alla sfera sensoriale del suono.

L’obiettivo è quello di sviluppare un sistema di sottotitolazione che migliori l’esperienza di visione delle persone sorde e allo stesso tempo risulti invisibile per le persone udenti.

Progetto finale

Attraverso delle fasi di test sono state coinvolte persone con disabilità uditive al fine di identificare le metodologie più efficaci per rappresentare visivamente il modo di parlare dei personaggi, il loro tono di voce, i rumori e la musica.
Il progetto si è concluso con l’organizzazione di una proiezione cinematografica e la realizzazione di un progetto editoriale.

Ricerca e sviluppo


Scopri altri progetti

ECCE EGO: una tesi in Textile & Fashion design

di: Martina Girardo

ECCE EGO: il progetto di tesi in Textile & Fashion design di Martina Girardo

Sede:

IAAD. Torino

Corso:

Textile & Fashion design

Anno:

2022/2023
Martina Girardo, alumna IAAD. del corso in Textile & Fashion Design

Martina Girardo

Mi chiamo Martina Girardo e sono nata il 05/07/2000 a Vado Ligure, un piccolo paesino della Liguria vicino a Savona.
Fin da piccola ho percepito una forte attrazione verso l’arte ed il mondo creativo, passavo giornate intere in solitudine nella mia stanza a creare piccoli progetti che mi davano la possibilità di immergermi in un mondo fatto di texture e colori.
Crescendo ho deciso di intraprendere il liceo artistico Arturo Martini di Savona, nel quale ho approfondito le arti nobili e la storia dell’arte ed una volta terminato ho sentito l’esigenza di indagare nuovi linguaggi artistici. La moda è stata per me un metodo espressivo forte ed immediato estremamente incisivo e d’avanguardia in cui ho potuto dare spazio alle mie riflessioni e alla mia attitudine creativa. Mi sono trasferita a Torino per frequentare lo IAAD. nell’indirizzo Moda, iniziando una nuova vita in una grande città completamente assorta da una realtà libera, inclusiva e proiettata verso il futuro.

Questa tesi nasce dalla forte e profonda neccessità di indagare gli aspetti della propria identità, affrontando  elementi di distorsione e immobilità in un percorso tematico che persegue l’essenza.
La ricerca del proprio Io è un cammino tortuoso che richiede un grande sforzo di coraggio per mettere sè stessi in discussione. 
In quest’analisi verranno messi in luce temi che tenteranno di comprendere la dimensione superficiale dell’identità attribuita, costruita mediante filtri di giudizio e stereotipi. 
L’ elemento traumatico fungerà da spartiacque per una nuova consapevolezza del sé, conseguita da momenti di riflessione e crescita che daranno vita al desiderio di inoltrarsi nella parte più profonda ed intima dell’Io.  
Immergendosi nel proprio universo incontaminato si verrà a contatto diretto con i propri desideri, le proprie paure e sogni  per evolversi ad identità fluida, libera di autodefinirsi.

“Vi dico che proprio questo è per l’uomo il bene maggiore, ragionare ogni giorno della virtù e degli altri argomenti sui quali m’avete udito disputare e far ricerche su me stesso e su gli altri, e che una vita che non faccia tali ricerche non è degna di essere vissuta.”

Socrate

Progetto finale


Scopri altri progetti

SocialSport: un progetto di Digital Communication design per DAZN

di: Luca Terlizzi

Scopri SocialSport, il progetto di tesi in Digital Communication design di Luca Terlizzi per DAZN

Sede:

Iaad. Torino

Corso:

Digital Communication design

Anno:

2022/2023
Luca Terlizzi, alumnus IAAD. del corso in Digital Communication design

Luca Terlizzi

Solare, determinato, intraprendente e appassionato di design, creatività e tecnologie. Nonostante la mia naturale timidezza, ho una grande voglia di mostrare al mondo chi sono e quanto valgo. La mia passione per il design mi ha portato a studiare ampliando così il mio spettro di competenze nel settore.
Sono sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità per mettermi alla prova a livello personale e professionale.
Il mio Obiettivo: fare la differenza e lasciare il mio segno nel campo del design.

Il progetto si basa sullo studio, ideazione, progettazione e definitiva prototipazione di un servizio mobile a tema sportivo il cui obiettivo è quello di avvicinare gli utenti al mondo dello sport a 360°. Alla base di tutto il processo di design, c’è l’unione dei concetti chiave che SocialSport porta con sé, e sui quali si fonda: di Solidarietà Comunità e Sportività. Successivamente avverrà l’integrazione del servizio progettato all’interno del sito: Mondodazn.com, la Loyalty Landing Page di proprietà di DAZN, che il brand mette a disposizione dei suoi utenti, con lo scopo di creare una community leale, aumentando il traffico e le interazioni all’interno del sito, fornendo agli utenti la possibilità di rendere il loro momento di sport vincente, per se stesso e per gli altri.

Progetto finale


Scopri altri progetti

Dallara Ibrida, la concept car sviluppata come progetto di tesi in Transportation design

di: Giorgio Monforte

Dallara Ibrida, la concept car disegnata da Giorgio Monforte come tesi in Transportation design

Sede:

IAAD. Torino

Corso:

Transportation design

Anno:

2022/2023
Giorgio Monforte, alumnus IAAD. del corso in Transportation design

Giorgio Monforte

Mi chiamo Giorgio Monforte, sono nato a Catania e dopo aver completato la maturità scientifica ho deciso di buttarmi, contro ogni aspettativa, nel mondo del Transportation design. L’unione di questi mondi mi ha permesso di affrontare ogni situazione attraverso due diversi punti di vista che collaborano (amichevolmente e non) nei miei processi di design.
Amo guardare, smontare, analizzare, guidare e disegnare le automobili e spero di lavorare a tempo indeterminato in questo mondo che IAAD. mi ha permesso di scoprire.

La Dallara Ibrida è un’auto che vuole riscrivere il concetto di convertibilità attraverso l’unione di due esperienze opposte ma al tempo stesso complementari: l’esperienza stradale e quella in pista.
Unione resa possibile attraverso il movimento della bolla di vetro superiore, capace di donare un’esperienza stradale in elettrico nel comfort assoluto e un’adrenalinica esperienza in pista grazie al motore endotermico.

Progetto finale

Il nome, Ibrida, banale quanto efficace descrive a pieno un’auto che nasconde due diverse anime che non lavorano contemporaneamente ma collaborano nel rendere questo concept unico nel suo genere.

Dettagli del progetto


Scopri altri progetti

La strategia di Marketing per il Kappa Futurfestival

di: Giacomo Giobbia

Scopri il progetto di tesi in Communication design di Giacomo Giobbia sulla strategia di Marketing per il Kappa Futurfestival

Sede:

Iaad. Torino

Corso:

Communication Design

Anno:

2022/2023
Giacomo Giobbia, alumnus IAAD. del corso in Communication design

Giacomo Giobbia

Sono Giacomo, un Creative Designer sempre pronto a nuove sfide. Mi piace creare e innovare ciò che mi circonda. Sono nato e cresciuto a Torino ma ho viaggiato in più di 25 paesi del mondo (fino ad ora).
Sono appassionato di comunicazione, come mezzo per esprimermi e creare un mondo migliore. Amo creare eventi che ispirino le persone e trasmettano emozioni travolgenti. Valori forti e la resilienza sono il motore del mio lavoro quotidiano.

In questa tesi ci proponiamo di indagare e sviluppare una strategia di marketing per il Kappa Futurfestival, evento sviluppato e gestito da Movement Entertainment.
L’obiettivo  è tentare di modificare la percezione diffusa del festival, trasformandolo da icona rave caotica e trasgressiva ad evento aggregante armonico, e stimolo culturale.

Intendiamo sviluppare una narrazione coinvolgente, che rifondi le motivazioni del festival, ribadendo l’importanza della musica quale evento aggregante e il ruolo sociale  che tale evento può svolgere. Attraverso la promozione dell’arte, della tecnologia e della cultura musicale cercheremo di modificare il posizionamento del brand.

Progetto finale

Il progetto fornirà una chiara e pragmatica roadmap per l’implementazione della strategia di marketing, sottolineando l’importanza della sinergia tra organizzazione del festival e partner commerciali.
Questo per innovare il panorama musicale techno trasformandolo in efficace mezzo di espressione artistica e culturale universale.

Ricerca e sviluppo


Scopri altri progetti