IAAD presenta i migliori progetti di tesi per l’Anno Accademico 2018/2019!

 

 

 

  • Francesco Arnulfo – Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Francesco nasce dalla collaborazione con THOK E-Bikes, azienda specializzata nella produzione di MTB elettriche, e prevede la creazione di una bici con motore elettrico. MIG – T propone una visione innovativa della bicicletta, studiata per adattarsi al meglio alla vita di città, completa di componenti che la rendono versatile ed adattabile alle necessità dell’utente. Dotata della tecnologia del motore elettrico integrato, sfrutta le potenzialità di questo sistema per un’esperienza di guida gratificante quanto prestante.

 

 

  • Elena Butera – Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Elena è stata sviluppata in collaborazione con 3D Systems, azienda statunitense specializzata nella stampa 3D. Il progetto prede la creazione di un prototipo di scarpette da danza ‘su misura’, sviluppate grazie alla scansione laser del piede della ballerina e all’utilizzo di materiali di ultima generazione.

 

 

  • Sonia Calvo – Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Sonia è stata sviluppata in collaborazione con “San Carlo dal 1973”. In seguito alle richieste della committenza, il progetto si sviluppa come un ampliamento della struttura che ospiterà il nuovo showroom dello storico negozio torinese. Prende così vita uno store multifunzione in cui il piano terra  sarà dedicato alla vendita degli accessori e il primo piano alla vendita dei must delle collezioni. Il terrazzo, diventato un lounge bar, ospiterà invece eventi di diverso genere. Il risultato è un piccolo angolo verde nel cuore della città, per estraniarsi dall’atmosfera caotica e respirare un’atmosfera diversa.

 

 

  • Cristiano Castelli – Corso di Diploma Accademico in “Textile & Fashion design”

La tesi di Cristiano è stata sviluppata in collaborazione con la costume designer Judy Shrewsbury. Il progetto prevede la creazione di Ma cocotte”, una collezione ispirata agli abiti delle cortigiane della seconda metà del XIX secolo sviluppata attraverso il ‘pirataggio’ di dettagli e forme tipicamente femminili trasportate poi su capi maschili. Nascono così outfit che seguono una nuova idea di mascolinità, differente da quella fino ad ora più generalmente diffusa.

 

 

  • Chiara Chiavazza – Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi di Chiara è stata sviluppata in collaborazione con la Libreria Bodoni e ha come obiettivo la creazione di un sito web che fungerà da landing page e da base per la pubblicazione di recensioni, eventi ed e-commerce collegato al gestionale su cui sarà possibile effettuare acquisti online. Il progetto prevede anche la pubblicazione trimestrale di un catalogo/magazine, la cui funzione sarà quella di creare una connessione con i clienti della libreria attraverso rubriche legate agli eventi organizzati e curiosità sul mondo della letteratura.

 

 

  • Francesco Chiolerio – Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

La tesi di Francesco nasce dalla collaborazione con No Real, agenzia torinese specializzata nella creazione di contenuti 3D. “WIll o Wisp” è un’ambientazione in Virtual Reality rappresentata da quattro stanze interattive in cui si gioca sulla percezione dei sensi. L’obiettivo principale del progetto è di sperimentare il sound design valorizzando l’esperienza soprattuto dal punto di vista percettivo, dello storytelling ed emozionale.

 

 

  • Luca de Cristofaro – Corso di Diploma Accademico in “Transportation design”

La tesi di Luca nasce dalla collaborazione con Effe Design. Il progetto prevede l’ideazione di una nuova categoria di treni ad alta velocità per medie e lunghe percorrenze in grado di unire praticità, comfort, lusso avanguardie tecnologiche. L’obiettivo è quello di ridefinire e creare una nuova esperienza di viaggio.

 

 

  • Marco Da Re – Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

La tesi di Marco nasce dalla collaborazione con Nesta Italia, l’Istituto di Candiolo, IRCCS e IFOM – Istituto FIRC di Oncologia Molecolare. Bees è un progetto di design collaborativo per la prevenzione del tumore. Nell’era d’oro dell’healthcare technology in cui il design è considerato un risolutore di problemi, Bees è uno strumento con una duplice funzione: da un lato è divulgativo/narrativo e dall’altro è uno strumento di “telemedicina” per le persone in salute che sfrutta le tecnologie contemporanee e le strategie di comunicazione per indurre individui e comunità all’adozione volontaria di comportamenti e abitudini più salutari.

 

 

  • Vassiliki Arianna Deij – Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

La tesi di Vassi nasce dalla collaborazione con l’impresa sociale Altrimodi S.r.l. L’obiettivo del progetto è quello di narrare i processi di integrazione all’interno del mondo del lavoro in un contesto sociale in cui la percezione del fenomeno migratorio è perlopiù falsata. Nasce così ‘Di visi condivisi’, una raccolta di interviste ed esperienze e “storie di lavoro” per dar voce a soggetti con background migrante che stanno vivendo tale realtà. Il progetto ha lo scopo principale di mostrare e comunicare i significati e i processi di integrazione in una società da parte di persone con background migrante all’interno del mondo del lavoro tramite una content strategy che possa coinvolgere un target giovane, sensibile al contesto culturale e sociale ma che non conosce nello specifico la realtà di riferimento.

 

 

  • Miriam Ferrara – Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Miriam è stata sviluppata in collaborazione con l’azienda di arredamento Far Mobili. “Le cercle culturel” consiste nella progettazione degli spazi interni di una caffetteria a Novara. La scelta è ricaduta su un caffè culturale, luogo in cui la clientela è allietata da piccole conferenze o musica live di ospiti sempre diversi.

 

 

  • Sara Gallo – Corso di Diploma Accademico in “Textile & Fashion design”

Il progetto di tesi di Sara nasce dalla collaborazione con la casa editrice Nuova Libra Editrice e prevede la realizzazione di un tema della rivista biennale Zoom on Fashion Trends, edizione autunno 2020/21. “Faraway, so Close” è il titolo scelto per la ricerca, ispirato dall’omonimo film di fantascienza del 1993 diretto da Wim Wenders. L’elaborato presenta un ritratto della Terra vista dall’alto in una forma nuova, inedita. Lo studio svolto propone un immaginario che può ispirare il lavoro creativo del designer, attraverso la scelta di forme ed immagini evocative correlate da un testo guida.

 

 

  • Luca Giorgetti – Corso di Diploma Accademico in “Transportation design”

La tesi di Luca nasce dalla collaborazione con Italdesign. Il progetto parte da una citazione di Le Corbusier Una casa è una macchina per abitare, per poi analizzare il tema della guida autonoma in tutte le sue sfaccettature: dall’ottimizzazione dei tempi fino alla messa in discussione del piacere di guida in relazione alla sicurezza, sia per chi è all’interno della vettura che per chi si trova all’esterno. Nasce così ‘Asso di Cuori’, una vettura capace di rispondere a questi quesiti, analizzando le radici dell’azienda e rielaborando quelli che sono gli elementi caratterizzanti della Serie Asso firmata dall’azienda di Moncalieri.

 

 

  • Chiara Lampasona – Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi di Chiara nasce dalla collaborazione con l’International Training Center dell’ILO (International Labour Organization). Il progetto ha previsto lo sviluppo di una campagna di sensibilizzazione verso i temi legati alla sostenibilità e all’ecologia finalizzata ad aumentare la consapevolezza dei membri che vivono all’interno del campus su queste tematiche.

 

 

  • Laura Loi – Corso di Diploma Accademico in “Textile & Fashion design”

La tesi di Laura è stata sviluppata in collaborazione con il fashion magazine L’OFFICIEL. La tesi nasce da una riflessione sul consumismo distruttivo della fast fashion alimentato dalla cultura moderna dell’eccesso. In questo contesto, la ‘bruttezza’ rappresenta uno strumento espressivo molto potente, per questo motivo, diventa un mezzo di comunicazione ideale e acquisisce un ruolo di primo piano nell’arte di oggi. Nasce così un progetto fotografico che mette insieme prodotti dalla realtà industriale e oggetti dell’incultura del disgusto contemporaneo, spogliandoli del loro significato e investendoli di una nuova comunicazione in alcuni casi persino paradossale.

 

 

  • Veronica Madan – Corso di Diploma Accademico in “Digital Communication design”

Il progetto di tesi di Veronica nasce dalla collaborazione con la digital company torinese The Connective. Bézier è il tool che permette all’utente di acquistare la taglia perfetta senza provare i capi o dover eseguire innumerevoli resi. Un applicazione capace di andare oltre l’attuale acquisto online ‘passivo’ per dare spazio ad un acquisto più consapevole e preciso attraverso raccomandazioni di taglia basate su una misurazione al millimetro data dallo scanning del corpo con la fotocamera dello smartphone.

 

 

  • Lorenzo Miola – Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi individuale di Lorenzo nasce dalla collaborazione con Gzero, associazione culturale piemontese senza scopo di lucro fondata sulla passione per la fantascienza in tutte le sue forme. Il progetto prevede la creazione di un sistema d’identità integrata e di comunicazione, oltre alla progettazione di un volume narrativo e grafico per presentare Gzero coinvolgendo nuovi utenti appassionati di fantascienza.

 

 

  • Letizia Monticone – Corso di Diploma Accademico in “Textile & Fashion design”

La tesi di Letizia nasce dalla collaborazione con Paolo Colaiocco, fotografo e docente presso l’Accademia Italiana di Moda e Design. “Viaggio nell’Oltremoda” è la prima edizione di (T)RIP, un magazine nato con lo scopo di mostrare e diffondere autenticità. In seguito ad una riflessione filosofica e sociologica, Letizia analizza il concetto ’Oltremoda’, trascendendo la semplice idea di ‘moda’ fatta di styling ben riusciti, trucchi impeccabili, modelle invidiabili e location azzeccate. Il progetto di tesi mostra 50 foto ‘inusuali’ scattate da Letizia nella settimana di preparazione della sfilata di Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood “AW20”, andata in scena il 2 marzo 2019 al Palais Des Congrès.

 

 

  • Mattia Ciro Orza – Corso di Diploma Accademico in “Transportation design”

La tesi di Mattia è stata sviluppata in collaborazione con EDAG, azienda specializzata nello sviluppo prodotto in ambito automobilistico. Calimero è un veicolo elettrico modulare, progettato per il last mile delivery nei centri città. Il veicolo è dotato di guida autonoma e di un sistema di gestione automatizzata dei colli interni per migliorare e semplificare l’esperienza lavorativa del fattorino.

 

 

  • Roberto Oliva – Corso di Diploma Accademico in “Transportation design”

La tesi di Roberto è stata sviluppata in collaborazione con Pininfarina. Il progetto, intitolato “Pininfarina Centenario Monoposto”, mira a indagare il ruolo del design come disciplina mediatrice tra le diverse aree che concorrono all’innovazione industriale e come creatore di valore per l’impresa e per gli attori del processo di creazione e sviluppo di un prodotto o servizio. La ricerca è incentrata sull’interazione tra uomo e macchina: il pilota è al centro del progetto come fulcro intorno al quale gira uno scenario proiettato verso il futuro, in cui la sportività viene espressa non più attraverso la digitalizzazione di ogni singolo componente, bensì attraverso un necessario ritorno all’essenza vera della sportività, dettata dalla ricerca del bello e da un minimalismo formale che da sempre caratterizza lo stile inconfondibile di Pininfarina.

 

 

  • Andrea Pelà – Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

Il progetto di tesi di Andrea è stato sviluppato in collaborazione con l’azienda torinese MB Style e prevede il restyling dell’identità visiva del brand. Nello specifico Andrea si è occupato della nuova brand identity dell’azienda (logo, payoff, immagine coordinata, art direction visiva e fotografica di supporto alla comunicazione) con il relativo brand book, il sito web, il company profile, un video e la creazione del materiale di merchandising impiegato per gli eventi aziendali.

 

 

  • Angelica Piras – Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Angelica nasce dalla collaborazione con lo studio milanese FuGa_Officina per l’Architettura. Il progetto nasce dal desiderio di approfondire i benefici delle qualità psicologiche che l’utente ha bisogno di vivere nel proprio ambiente domestico, andando oltre le qualità esclusivamente funzionali dell’abitare. Nello specifico il lavoro di Angelica analizza come gli spazi che noi costruiamo e abitiamo, influiscano sul quotidiano benessere psico-fisico umano. Il progetto è stato sviluppato non partendo da una planimetria con dimensioni e volumi precedentemente imposti, bensì da una griglia ad hoc per poter contenere al meglio gli spazi di questa riflessione sull’abitare, che aspira ad essere un modello replicabile in ogni contesto urbano.

 

 

  • Andrea Riva – Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Andrea nasce dalla collaborazione con Lagostina, storica azienda specializzata nella produzione di utensili da cucina. Il progetto prevede la creazione di un set di strumenti di cottura con manico amovibile tramite l’aggancio per mezzo di un aletta posta sul corpo cottura . Il concept segue le linee classiche e tradizionali uniche della tradizione puramente italiana, legando il know-how aziendale e la cura nei materiali d’alta qualità quali acciaio e legno ciliegio.

 

 

  • Alexandra Robu – Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Alexandra nasce dalla collaborazione con IPAB Casa Benefica, associazione pubblica che si occupa dell’accoglienza di donne vittime di violenza, stalking e soprusi di genere in emergenza abitativa. Il progetto ha previsto la rifunzionalizzazione e ridistribuzione degli spazi interni della “Casa Rifugio Maria Luisa – Approdo”. Il progetto di design sociale focalizza l’attenzione sul senso di comunità, protezione e accoglienza garantendo comunque la propria individualità. Durante la fase di studio, particolare importanza è stata data all’utilizzo dei colori, alla distribuzione degli spazi dell’intera abitazione e alla suddivisione delle camere doppie.

 

 

  • Deepak Shenoy – Corso di Diploma Accademico in “Transportation design”

La tesi di Deepak nasce dalla collaborazione con Jaguar Land Rover. Il progetto di tesi punta a ridefinire il concetto di interni di lusso per una ‘smart car’ rivolta ai consumatori della cosiddetta Generazione Z per il mercato asiatico. La stretta correlazione tra guida autonoma e architettura incrementa notevolmente l’interazione veicolo-utente dando così origine ad un mezzo di trasporto molto più efficiente e sostenibile capace all’occorrenza di trasformarsi in un vero e proprio ufficio. 

 

 

  • Giulio Siri – Corso di Diploma Accademico in “Product design”

La tesi di Giulio nasce dalla collaborazione con il Centro Ricerche Enrico Baleri. Il progetto prevede la creazione di Lindo, un nuovo dispenser per il sapone solido in grado di ridare valore alla classica saponetta, sfruttando il valore aggiunto dato dalla funzionalità, dalla praticità e dall’usabilità del prodotto. Il nuovo dispenser si rivela innovativo e unico nel suo settore, ponendo notevole attenzione alla sostenibilità e all’ambiente, con il fine ultimo di ridurre la sovrapproduzione di numerosi flaconi in plastica dedicati al sapone liquido.

 

 

  • Alice Spampinato – Corso di Diploma Accademico in “Interior design”

La tesi di Alice nasce dalla collaborazione con lo studio Palitto Giocosa Architetti. A causa dell’attuale processo di “mega-urbanizzazione” in atto, le città sono diventate vere e proprie infrastrutture di rete, con gli utenti sempre più orientati a navigarle come un “internet urbano delle cose”. Da questa constatazione nasce la volontà di ragionare sulle città come nuove interpretazioni di territori possibili. L’intero progetto vuole essere una visione distopica ambientata in un ecosistema residenziale in un futuro prossimo; il risultato è la combinazione tra benessere e movimento urbano nella collettività.

 

 

  • Diletta Vignolo – Corso di Diploma Accademico in “Communication design”

La tesi di Diletta nasce dalla collaborazione con l’etichetta discografica indipendente Pan Music Production. Il progetto prevede la creazione del concept del disco “Benvenuti in Italia” del gruppo torinese La Vergine, con relativo sviluppo dell’immagine coordinata, della comunicazione di lancio, nonché dello sviluppo fisico di CD e vinile, del piano editoriale digitale, guerrilla marketing, sito web e videoclip.