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Per lo IAAD design è cultura della progettazione, è un sistema capace di mettere in relazione la produzione con gli utenti finali occupandosi di ricerca e innovazione per dare valore sociale, significato culturale ai beni e ai servizi distribuibili sul mercato: significato, funzione e forma sono i cardini di una progettazione consapevole.
L'alta qualità della didattica, l'aggiornamento dei contenuti, il riconoscimento EABHES, la collaborazione con istituzioni, enti, associazioni e imprese per lo sviluppo di progetti culturali, di ricerca, didattici e stage, l'evoluzione della struttura organizzativa, la creazione di un organo scientifico e di uno etico sono i segnali più evidenti di uno IAAD del presente e del prossimo futuro.
Se il numero degli studenti, dei docenti e dei progetti cresce, lo fa in un contesto strutturato, garanzia di serietà, qualità e dinamismo propri di una filosofia didattica aperta al confronto internazionale.
Gli studenti dei Bachelor e dei Master IAAD devono tenere in considerazione il fatto di essere cittadini europei, riflettendo la volontà di voler raggiungere una dimensione internazionale, di coinvolgersi a livello comunitario e dare prova delle proprie capacità di adattamento e di mobilità. Ottenere un Titolo Europeo, diventare un designer, conoscendo almeno due lingue comunitarie, permetterà agli studenti di viaggiare e lavorare in Europa e nel mondo.
Argomento importante per la didattica sono le tesi di fine corso, che vedono costantemente coinvolte aziende e istituzioni di carattere privato e pubblico. I migliori progetti di studio, una volta conclusi, sono presentati ai professionisti e ai media e in occasione di importanti eventi pubblici.
Parte significativa dell'attenzione è dedicata al rapporto fra formazione e job placement, per garantire ai migliori studenti una strada su cui muovere i primi passi per la propria carriera. |