L’Istituto d’Arte Applicata e Design - Torino (IAAD), come ogni anno, ha presentato un concorso di design per offrire ai partecipanti la possibilità di vincere 12 borse di studio per la frequenza dei Bachelor.
Le specializzazioni, 4 in totale - Transportation design, Industrial design, Interior and Furniture design e Advertising and Graphic design, sono ufficialmente riconosciute da EABHES - European Accreditation Board of Higher Education Schools e permettono il conseguimento dell’European Bachelor of Science in Design - trad. Laurea breve europea in Scienza del Design.
Quest’anno il tema generale del concorso è stato dedicato alla funzione sociale e etico-ambientale del design: le competenze creative del design come strumento per creare oggetti, campagne di comunicazione esteticamente gradevoli, funzionali, ma con una forte coscienza sociale ed ambientale.
La funzione sociale e ambientale del design e i relativi temi per l’assegnazione delle borse di studio sono promossi dall’Istituto d’Arte Applicata e Design in collaborazione con Save the Children Italia Onlus. www.savethechildren.it
“Io progetto per Save the children, ridisegnamo il futuro”
“I design for Save the children: re-design the future”
Questi i temi del concorso suddivisi per dipartimento:
• Dipartimento di Transportation design
Crea per Save the Children un fuoristrada versatile e utilizzabile in ogni condizione anche la più estrema. Un Off-Road che consenta un accesso agevole e facilità di carico; destinato al trasporto di persone e merci in territori difficili da raggiungere (strade sterrate o percorsi accidentati),e che sia compatibile dal punto di vista ambientale.
• Dipartimento di Industrial design
Crea un gioco educativo molto semplice, utilizzando materiali naturali o riciclati.Un gioco che possa essere utilizzato all’interno delle scuole nell’attività di Educazione allo Sviluppo, volta a comprendere la promozione o la violazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
• Dipartimento di Interior and furniture design
Progetta un “Child Friendly Space” ossia un’area nella quale gli operatori di Save the Children possano offrire sostegno psicologico in un ambiente protetto e controllato per minori (es. Abruzzo, Haiti).. La progettazione dovrà considerare specifiche caratteristiche come la facilità nell’allestimento dell’area in caso di emergenza (calamità naturali, guerre, ecc…), le scarse risorse economiche;i materiali e gli oggetti dovranno essere pensati in un’ottica di riduzione dei costi, senza tuttavia diminuirne qualitativamente funzionalità e estetica.
• Dipartimento di Advertising and graphic design
Crea un manifesto che rappresenti appieno lo spirito di Save the Children.
Membri della commissione per l’assegnazione delle borse di studio:
• Presidente Esterno
Alessia Borrelli - Communications Officer Save the Children Italia Onlus
• Presidente Interno
Laura Milani, Direttore IAAD
• Area Transportation design
Carlos Sanchez, Coordinatore dip. Transportation design IAAD
• Area Industrial design
Umberto Rondolino, Coordinatore dip. Industrial design IAAD
• Area Interior and furniture design
Massimo Giuntoli, Coordinatore dip. Interior and furniture design IAAD
• Area Advertising and graphic design
Massimo Morelli, Coordinatore dip. Advertising and graphic design IAAD
La Commissione ha così deliberato:
Transportation design
1° Alfredo Garduño (borsa di studio al 100%)
Premiata la coerenza del progetto con il brief assegnato. Alla buona espressività realizzativa si unisce un’approfondita analisi per la risoluzione delle problematiche proposte.
2° Gerardo Delgado Martinez (borsa di studio al 50%)
Proposte una buona ricerca di base e altrettante soluzioni progettuali interessanti nel complesso. Buono il livello espressivo.
3° Stefano Manini (borsa di studio al 20%)
Interessanti le potenzialità progettuali espresse, discreta la sensibilità della forma espressiva, si apprezza l’originalità e la pulizia nel complesso.
Menzioni speciali
Jacopo Bobbo: forte messaggio subliminale fra intenzione e forma tuttavia non pienamente sviluppato nel progetto.
Mirela Cercelaru: interessante potenziale progettuale espresso in maniera embrionale.
Industrial design
1° Alessia Pagotto (borsa di studio al 100%)
Eccellente presentazione di un progetto che denota ottima funzionalità e completezza.
2° Sharon Amoroso (borsa di studio al 50%)
Interessante idea progettuale unita alla semplicità e la facile applicabilità.
3° Federico Jon (borsa di studio al 20%)
Originalità e pulizia dell’elaborato.
Menzioni speciali
Carmina Terita: modello interessante nella sua semplicità, ma non direttamente collegato al tema proposto dal bando
Cretale Cecilia: idea originale, ma non sufficientemente legata al brief richiesto.
Interior and Furniture design
1° Riccardo Matera (borsa di studio al 100%)
Molto sensibile alla finalità progettuali di Save the Childen, idea efficiente e ottima corrispondenza con le esigenze di brief.
2° Valeria Francescato (borsa di studio al 50%)
Presentazione di un’idea molto originale con interessante progetto da approfondire
3° Jantine Knijnenburg (borsa di studio al 20%)
Progetto che delinea una grande sensibilità e originalità di pensiero.
Menzioni speciali
Ilaria Scanavino: attenzione alla multidisciplinarietà e alle possibili esigenze. Intelligenti proposte delle singole ambientazioni, ma decontestualizzate nell’intero progetto.
Elmazi Lorena: interessante soluzione iniziale non adeguatamente sviluppata e rappresentata
Advertising and Graphic design
1° Audric Dandres (borsa di studio al 100%)
Coerente, di forte impatto, un’ottima idea e di utilizzo confacente del registro narrativo, aspetto compositivo buono seppure un po’ didascalico, veicola bene il messaggio.
2° Matteo Bronzino (borsa di studio al 50%)
La chiarezza del messaggio è unita a un grande impegno e alla novita di alcuni elementi.
3° Laura Lisa (borsa di studio al 20%)
Originalità e pulizia dell’elaborato
Menzioni speciali
Chiara Zangelmi: messaggio forte, molto chiara la “call to action”. Elaborazione grafica con ampi margini di miglioramento.
Lorenzo Franzone: alla grafica equilibrata non si unisce il messaggio che risulta non molto originale. |