Il Design sta vivendo un momento di forte impulso e diffusione. La rapida evoluzione dei metodi di produzione e degli stili di vita richiede sempre di più capacità di adattamento e innovazione. Anticipare e stimolare il cambiamento è diventato uno dei principali fattori competitivi e motore di sviluppo e delle economie contemporanee. I confini disciplinari tradizionali sono travolti dalla necessità di maggiore interdisciplinarietà, attitudine al lavoro di gruppo e al trasferimento tecnologico. Ai progettisti è richiesta la conoscenza di nuovi strumenti di rappresentazione e condivisione delle informazioni oltre che di migliorate capacità di ascolto dei bisogni. Si aprono, per contro, nuove opportunità per i designers ai quali si chiede di attingere al tradizionale bagaglio di conoscenze senza condizionamenti formali od obblighi stilistici. Il compito del designer, anche quando applicato all’interior, deve sapersi avvalere di nuove competenze fino a delineare professioni distanti da quelle tipiche dell’architettura.

Il processo di vendita si è modificato principalmente per effetto della grande distribuzione e per la diffusione dello “shopping on line” e si sono affermate nuove forme di consumo condiviso: gli spazi commerciali assumono nuove forme e funzioni. Come in tanti altri campi, non si tratta di trasformazioni uniformi e lineari quanto piuttosto di fenomeni contraddittori coesistenti a situazioni molto differenziate. Il commercio di vicinato sopravvive alla grande distribuzione così come le merci a chilometro zero sono esposte vicino a beni che provengono da altri continenti, l’acquisto on line non esclude la vetrina sotto casa. Ogni settore merceologico ha sviluppato un mix di tecnologie e processi che il designer deve saper conoscere e a cui il progetto si deve adeguare. Lo stesso concetto di proprietà, e di vendita, è messo in discussione a favore di altre forme di accesso ai beni e ai servizi. L’esperienza del prodotto resta un momento fondamentale del rapporto con il cliente anche quando questo non è associato alla vendita sul posto ma diventa sempre più importante trasmettere l’insieme dei valori immateriali, narrativi, simbolici associati alle merci. Il prodotto della creatività, anche applicata a un tema complesso come gli spazi commerciali può alle volte tradursi in un software per tracciare una spedizione come in un’interfaccia per gestire un’applicazione di commercio on line o un sistema informativo interattivo, ma in ogni caso deve essere mirata a sfruttare le nuove conoscenze per migliorare l’efficacia del processo.

OBIETTIVI DEL MASTER
Il Master prende in esame lo spazio progettato sia nei suoi aspetti estetici, funzionali, relazionali, sia nelle modalità d’uso e valori simbolici.
L’attenzione verso le nuove forme che lo spazio commerciale assume per effetto delle profonde trasformazioni della distribuzione e delle tecnologie dell’informazione ci obbliga a reinventare i luoghi in cui i consumatori accedono ai beni di consumo.
Il Programma del Master si avvale di collaborazioni e partnership con aziende e professionisti locali ed internazionali per meglio cogliere processi nella loro dimensione globale e nell’impatto locale, senza trascurare gli effetti sulla forma fisica della città così come quelli sociali e sulla distribuzione del lavoro e della ricchezza.

COORDINATORE
Federico De Giuli
Nato nel 1966, Federico De Giuli è Architetto e si occupa di progettazione architettonica e gestione di progetti di recupero. È socio e amministratore della società DORAPAL S.p.a che si occupa di sviluppo immobiliare nel campo alberghiero e del restauro. Per anni ha pubblicato la rivista Cluster sui temi della città del design e dell’innovazione. È direttore del Comitato Scientifico di IAAD ed advisor dell’associazione danese Index.

STRUTTURA

// durata: 400 ore – 9 mesi (marzo 2017-gennaio 2018)
// lingua: inglese

Il Master prende in esame lo spazio progettato sia nei suoi aspetti estetici, funzionali, relazionali, sia nelle modalità d’uso e valori simbolici. L’attenzione verso le nuove forme che lo spazio commerciale assume per effetto delle profonde trasformazioni della distribuzione e delle tecnologie dell’informazione ci obbliga a reinventare i luoghi in cui i consumatori accedono alle merci e ai servizi.

Il programma del Master si avvale di collaborazioni e partnership con aziende e professionisti locali ed internazionali per meglio cogliere processi nella loro dimensione globale e nell’impatto locale, senza trascurare gli effetti sulla forma sica della città così come quelli sociali e sulla distribuzione del lavoro e della ricchezza.

Workshop
Le principali discipline del Master Module sono affrontate, oltre che con i corsi regolari, anche attraverso workshop tematici tenuti da Visiting Professors.
Durante l’anno accademico IAAD organizza visite didattiche presso aziende, siti, mostre e musei, workshop speciali, incontri con designer e progettisti di particolare rilievo (eventuali costi di trasferta e ingressi sono a carico dello studente).

Tesi
Ogni edizione del Master prevede lo sviluppo di un progetto di tesi in collaborazione con un’azienda o un Ente di riferimento. Il percorso progettuale si sviluppa attraverso un primo momento di briefing con il committente e successivi incontri di presentazione intermedia e confronto con i referenti della realtà partner coinvolta sino ad arrivare alla discussione finale della Tesi.

AMMISSIONE

Possono accedere al Master program i laureati di 1° e 2° livello in Architettura. Il corso è inoltre orientato ad accogliere giovani professionisti con esperienza nell’ambito dell‘e-commerce che desiderino specializzarsi nel disegno di interni. E’ possibile l’ammissione di laureati in altre discipline tecniche o umanistiche ma è richiesta una preparazione di base specie nel campo della rappresentazione. L’ammissione è subordinata alla valutazione della candidatura che dovrà essere presentata tramite lettera motivazionale, curriculum vitae e portfolio. IAAD si riserva di richiedere al candidato, qualora lo ritenga necessario, un colloquio di approfondimento in sede o via Skype.

L’accesso al Master program è possibile solo previa autorizzazione del Coordinatore del corso basata sulla valutazione di titoli accademici, curriculum professionale e portfolio.

Le candidature devono essere presentate entro il 27 gennaio 2017 via e-mail o per posta.

La candidatura deve contenere i seguenti documenti:
– Curriculum Vitae
– Lettera Motivazionale
– Portfolio

Il Coordinatore del Master Program, coadiuvato da una commissione di Docenti, esaminerà le candidature pervenute. IAAD si riserva di richiedere al candidato, qualora lo ritenga necessario, un colloquio di approfondimento in sede o via Skype. L’esito relativo alla domanda di ammissione sarà comunicato dall’Ufficio Orientamento a ciascun candidato.

IAAD mette a disposizione 5 borse di studio da destinarsi ai candidati in base alla valutazione del curriculum e del portfolio.

Le borse di studio disponibili sono:
// 1 pari 100% della retta di frequenza
// 2 pari al 50% della retta di frequenza
// 2 pari al 20% della retta di frequenza

L’assegnazione delle borse di studio sarà effettuata in base a criteri di merito da una Commissione formata dalla Direzione e dal Coordinatore del Master Program.

Nello specifico saranno valutati:
– portfolio personale
– tipologia di laurea ed esperienza lavorativa
– lettera motivazionale

I Candidati che avranno superato la fase di pre-selezione potranno essere convocati per sostenere un colloquio di approfondimento in sede o via Skype.

In caso di più candidati pari merito IAAD potrà ripartire la borsa di studio destinata.

Le candidature potranno essere spedite via e-mail scrivendo all’indirizzo master@iaad.it o via posta a Istituto d’Arte Applicata e Design, Via Pisa 5, 10152 Torino.

PER INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni in merito a contenuti del Master Program, al corpo docente e alle borse di studio contattare l’Ufficio Orientamento:
master@iaad.it
+39 011 54 88 68