I car designer si formano a Torino: il dipartimento IAAD di Transportation design

Il dipartimento di “Architettura della Carrozzeria” IAAD, primo in Italia, apre a Torino nel 1978. Dal 2008 il dipartimento di “Transportation design” è intitolato alla memoria di Andrea Pininfarina. Dal 2016, Giorgetto Giugiaro ne è Presidente e Maestro.

La specializzazione in Transportation design si occupa dello studio dei principali mezzi di trasporto con particolare attenzione ai sistemi di mobilità e alla sostenibilità ambientale.

Progettare un veicolo non significa solo dare alla luce una super car da salone. Obiettivo del corso è formare designer preparati trasmettendo loro l’importanza della conoscenza del mercato di riferimento e della società che lo esprime: oggi per progettare bisogna tenere in considerazione innovazioni tecnologiche, cambiamenti sociali, esigenze di marketing, vincoli di budget e necessità di tutelare l’ambiente.

Si tratta di permettere alle persone di continuare a spostarsi da un luogo all’altro in modo efficiente, magari anche divertendosi, ma limitando il più possibile l’impatto ambientale ed economico che ne deriva.

Il piano di studio di Transportation design prevede una base di storia e critica del design per passare via via a discipline più specialistiche come teoria della percezione, psicologia della forma, basic design, scienze e tecnologie dei materiali, tecniche di rappresentazione, sketching, design del sistema prodotto, car design, moto e scooter design… E poi, ovviamente, disegno a mano libera e software di ausilio alla progettazione, come Photoshop, Alias e Rhino.

Torino e il car design

Torino è la capitale mondiale indiscussa dell’automotive design e uno dei poli d’eccellenza dell’industria automobilistica internazionale: la grande produzione italiana di Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Ferrari, il design di Giugiaro, Pininfarina, Bertone, l’innovazione automobilistica del Centro Ricerche Fiat, le tecnologie robotiche di Dea, Comau e Rambaudi, l’innovazione di Oxygen (mobilità elettrica alternativa), per non parlare dell’enorme indotto che serve non solo la Fiat, ma quasi tutte le maggiori industrie automobilistiche d’Europa e del mondo. A conferma di ciò oggi anche i centri stile cinesi scelgono Torino come sede europea.

Grazie a questo importante indotto, il dipartimento di Transportation design dello IAAD è affiancato da un pool di autorevoli aziende partner pubbliche e private, che contribuiscono all’attivazione di progetti di studio, lezioni speciali, workshop e seminari, visite aziendali e didattiche e stage.

IAAD ha inoltre all’attivo partnership con aziende internazionali come Renault, Yamaha, Ducati, Volkswagen, Piaggio, Honda, Mercedes… offrendo ai propri studenti occasioni per cimentarsi al fianco dei maggiori esperti internazionali.

DIPARTIMENTO DI TRANSPORTATION DESIGN

Diploma Accademico di I livello in Design (DIPL02)
indirizzo Design dei Mezzi di Trasporto

Piano di studi del trienno

settore scientifico accademico

ambito disciplinare

attività formative di base

Scienze della comunicazione

Semiotica del design

Metodi e strumenti per la rappresentazione

  • Geometria proiettiva

  • Disegno geometrico

Storia e cultura del design

  • Storia delle arti e delle tecniche

  • Storia e critica del design

Scienze matematiche e fisiche

Fisica per il design

Scienza e tecnologia dei materiali

Scienza e tecnologia dei materiali

CFA

32 CREDITI

attività formative caratterizzanti

Design del prodotto

  • Composizione

  • Design del prodotto

  • Design dei mezzi di trasporto

Design dei sistemi

Design della mobilità

Ingegnerizzazione del prodotto

Ingegnerizzazione

Basic Design

Basic Design

Tecnologie di produzione

  • Tecnologie di produzione

  • Valutazione del ciclo di vita del prodotto

CFA

76 CREDITI

altre attività formative

Tecniche informatiche multimediali

Elementi di informatica

Ergonomia

Ergonomia

Sociologia e antropologia del design

Sociologia per il design

Scienza e linguaggi della percezione

Ricerca visiva

Economia e gestione delle imprese

Marketing

Gestione dell’attività professionale

Gestione dell’attività professionale

Progettazione grafica dell’immagine

Composizione grafica

Design della comunicazione

Design della comunicazione

Analisi e rappresentazione della forma e del progetto

Morfologia

Tecniche di rappresentazione e comunicazione del progetto

CAD

CFA

45 CREDITI

Lingua inglese

CFA

4 CREDITI

Autonome

CFA

9 CREDITI

Tirocinio

CFA

9 CREDITI

Tesi

CFA

5 CREDITI

totale 180 CREDITI

Transportation design, orari per l’anno accademico in corso

L’apertura dell’Anno Accademico è prevista all’inizio di ottobre, con la consueta cerimonia di inaugurazione.

Le lezioni ordinarie hanno inizio la settimana successiva, secondo gli orari e giorni comunicati per le singole materie, e si svolgono dal lunedì al venerdì; occasionalmente possono essere inserite attività il sabato. Eventuali lezioni straordinarie e incontri seminariali sono comunicati con il dovuto preavviso rispetto alla data dell’attività stessa.

Le lezioni e il relativo orario seguono in via ordinaria il calendario pubblicato nella Bacheca Studenti prima dell’inizio dei singoli semestri.

E’ buona norma consultare quotidianamente l’orario affisso in bacheca per verificare eventuali variazioni e le aule in cui si svolgeranno le lezioni.

TRANSPORTATION DESIGN – CALENDARIO

Inaugurazione A.A. 2016-2017
– 2° e 3° anni: giovedì 6 ottobre 2016
– 1° anni: giovedì 13 ottobre 2016

I Semestre
– 2° e 3° anni: dal 10 ottobre 2016 al 21 gennaio 2017
– 1° anni: dal 17 ottobre 2016 al 28 gennaio 2017

Design Workshop – solo 2° e 3° anni
– dal 13 febbraio 2017 al 17 febbraio 2017

II Semestre
– dal 20 febbraio 2017 al 27 maggio 2017

Sessione esami e tesi:
– I sessione ordinaria: dal 6 al 11 febbraio 2017
– II sessione ordinaria: dal 12 al 21 giugno 2017 (1° e 2° anni)
– II sessione ordinaria: dal 12 al 17 giugno 2016 (3° anni)
– I sessione straordinaria: dal 5 al 10 giugno 2017
– II sessione straordinaria: settembre 2017
– sessione ordinaria di tesi: dal 26 giugno al 20 luglio 2017 compresi

Settimane di sospensione lezioni ordinarie:
– dal 13 al 18 febbraio 2017 (1° anni)
– dal 30 gennaio al 4 febbraio 2017 (2° e 3° anni)
– dal 19 al 24 giugno 2017

Durante queste settimane lo studente è tenuto a garantire la disponibilità a partecipare a eventuali lezioni aggiuntive o di recupero.
Il calendario potrebbe subire variazioni che verranno debitamente comunicate.

Transportation design, informazioni sulla sessione esami per l’anno accademico in corso

L’ammissione alla sessione ordinaria d’esame (2 per anno accademico) è subordinata alla regolarità della posizione amministrativa, alla frequenza minima obbligatoria alle lezioni e – se previste – al superamento delle verifiche intermedie indicate per singola materia.

In caso di mancato superamento di uno o più esami nella sessione ordinaria, lo studente potrà accedere agli appelli della sessione straordinaria d’esame (2 per anno accademico).

Il mantenimento della borsa di studio è vincolato al superamento degli esami e al conseguimento di una media specifica. Per i dettagli, fare riferimento al Regolamento per le Borse di Studio contenuto nel bando.

Il dettaglio delle norme che regolano l’accesso alle sessioni d’esame è contenuto nel Regolamento di Istituto, consegnato annualmente agli studenti e disponibile presso l’Ufficio Didattico.

Sessione esami e tesi:
1° sessione ordinaria:
2° sessione ordinaria: – 2° sessione ordinaria
1° sessione straordinaria:
2° sessione straordinaria:
sessione ordinaria di tesi:  compresi

Transportation design, tesi di laurea

Per conseguire il titolo di studio, al termine del terzo anno di corso, lo studente IAAD deve presentare due tesi: una Tesi di Classe di Laurea e una Tesi Individuale, oltre al Portfolio personale.

La Tesi di Classe di Laurea, differente per ogni specializzazione e da realizzare in gruppi di lavoro, consiste nella realizzazione di un progetto indicato dall’Istituto, coerente con i vari temi trattati all’interno del percorso di studi.

La Tesi di Classe di Laurea è svolta con la supervisione del Coordinatore di Dipartimento e dei Docenti del 3° anno, con il supporto di interventi esterni – aziende partner e relativi referenti.

La Tesi Individuale consiste nello sviluppo di un progetto individuale che lo studente deve svolgere in totale autonomia, individuando un tema, un’azienda partner con relativo referente (Relatore Esterno) e un supervisore all’interno del corpo docente IAAD (Relatore Interno).

La sessione ordinaria di tesi è prevista annualmente .

Transportation si insegna design automobilistico?

Certo e non solo. Se così fosse parleremmo di Car Design, mentre qui il discorso si allarga anche a moto, scooter, camion, biciclette, treni, elicotteri…. Ci interessa tutto ciò che è in grado di trasportare la gente e le merci da un posto all’altro, naturalmente con un focus sull’auto. Se a questo aggiungi l’attenzione per i nuovi sistemi di mobilità e alla sostenibilità ambientale, allora hai centrato il punto.

Che c’entra la mobilità sostenibile?

Progettare un veicolo non significa unicamente dare alla luce l’ennesima bomba turbocompressa dai consumi esagerati. Il nostro obiettivo non è solo quello di formare designer dalla matita felice, ma anche quello di trasmettere ai futuri progettisti l’importanza del mercato e della società che lo esprime, concetti con i quali è meglio imparare a fare i conti sin da subito. Non si progetta nel vuoto: bisogna tenere in considerazione le innovazioni tecnologiche, i cambiamenti sociali, le esigenze di marketing, i vincoli di budget e la necessità di tutelare l’ambiente.
Inoltre, si tratta di permettere alle persone di continuare a spostarsi da un luogo all’altro in modo efficiente, magari anche divertendosi, ma limitando il più possibile l’impatto ambientale ed economico che ne deriva. Stiamo parlando di inquinamento atmosferico e acustico, di traffico, di parcheggi e di incidenti stradali. Di esperienze quotidiane delle quali faremmo volentieri a meno e nuove più comode, utili e meno invasive per l’ambiente in cui viviamo tutti.

A Transportation si studia tutto questo?

Esatto, e occorre una precisazione. La specializzazione in Transportation apre, in realtà, 2 possibili qualificazioni: ‘Transportation design – Auto, moto e scooter’ e ‘Design della mobilità sostenibile e dei mezzi di trasporto’. La base è comune, mentre le due qualificazioni approfondiscono aspetti differenti e complementari: ci un tot di crediti dedicati all’una o all’altra strada. Va detto, che mentre gli studenti di Transportation si concentrano maggiormente sul veicolo di per se stesso, quelli di Mobilità Sostenibile si occupano molto anche di infrastrutture, reti, del sistema che sta ‘intorno’ al veicolo.
Il corso nel suo complesso si articola in modo da offrirti tutto ciò che ti serve per diventare un Professionista con la P maiuscola.
Si ‘parte’ (a Transportation si parte, non si comincia) con storia e critica del design per poi passare a discipline come teoria della percezione, psicologia della forma, basic design, scienze e tecnologie dei materiali, tecniche di rappresentazione, design del sistema prodotto… E poi, ovviamente, disegno a mano libera e software di ausilio alla progettazione come Photoshop per la rappresentazione grafica 2dAlias e Rhino per la rappresentazione grafica 3d e per le matematiche.

Matematiche???

Calma, non lasciarti andare a inutili allarmismi. Comprendiamo che l’idea della matematica possa evocarti scenari desolanti. Qui nessuno si aspetta di veder entrare il aula il novello Eulero o un grande esperto di calcolo infinitesimale. In transportation le matematiche corrispondono alla creazione del veicolo in 3D con appositi programmi come Rhino o Alias. Comunque stai sereno, tutti i corsi partono da zero e si va avanti tutti insieme, avendo cura di non lasciare nessuno troppo indietro.

Sì, ma a me non piacciono le matematiche, mi piace disegnare, costruire i modelli…

Non ti preoccupare, anche se il virtuale è un aspetto importante per i professionisti del transportation, il saper fare con le mani è tenuto in grande considerazione. Se davvero ti piace costruire i modelli da noi trovi pane per i tuoi denti. Magari è un po’ più complicato di ciò che hai fatto a casa fino adesso, ma niente di insormontabile. Il lavoro in modelleria è uno degli aspetti qualificanti del Transportation design.

Sin da bambino passo ore e ore a disegnare automobili e motociclette, i miei mi danno del ‘fissato’. Mi devo preoccupare?

Tutt’altro! Quasi tutti i transportation designer sono un po’ maniacali, dobbiamo ammetterlo. Chissà perché, se uno progetta case, lampade o spremiagrumi di solito è un ‘appassionato’ intellettuale, mentre se progetta automobili è un ‘invasato’ che sta alzato la notte a disegnare macchine da sogno e quando va a dormire se le sogna per davvero. Non sappiamo perché i mezzi di trasporto inducano in alcuni questa sacra mania, forse dipende dalla sensazione di potenza, dallo status sociale collegati alle auto e alle motociclette… Quel che conta è il risultato: tutta questa passione serve a progettare nuovi veicoli e funzionali? Bene!
Naturalmente esistono anche bravissimi transportation designer che di notte sognano le pecorelle e di giorno preferiscono usare la gomma piuttosto che ‘sgommare’ per le strade del mondo. Benissimo anche così. Ogni professionista ha la sua personalità.

Oltre alla passione, quali altre qualità sono ritenute indispensabili?

Per esempio educazione e rispetto. Lo IAAD è un microcosmo, una comunità, magari più frizzante e animata di altre, ma pur sempre regolata dalle norme della convivenza civile. Cafoni e maleducati non vanno lontano. E se tu adesso pensi “sì, vabbè, il solito pipponcino…”, ti sbagli di grosso. La buona educazione serve a una sola cosa: a tenere la barbarie alla porta. E ricorda che un designer non è mai un barbaro, al contrario si distingue prima di tutto per il suo livello di civiltà.
Detto questo, a un transportation designer serve avere una mente aperta, uno sguardo vigile e attento sul futuro, sulle le nuove tecnologie, i materiali e le energie alternative in modo da potere anticipare i trend e i bisogni del mercato. Un designer è per forza di cose un avanguardista, un precursore. I designer sono obbligati ad andare al cuore delle cose.
E poi, last but not least, serve l’immaginazione 3D…

L’immaginazione 3D?

Hai presente i fumetti della Marvel con tutti quei superpoteri? Beh, in fondo anche il transportation designer ha un suo superpotere. Che non serve a salire camminando sui grattacieli o a sradicare pali della luce. Serve a creare oggetti tridimensionali in movimento dotati di forti valenze estetiche. Si tratta della capacità di ‘vedere’ i volumi nella propria mente sin dall’inizio, di ‘sentire’ le proporzioni di un oggetto nello spazio prima ancora che venga eseguito un rendering o realizzato un modello. Può sembrare banale, ma poche persone sono dotate di questa facoltà sin dalla nascita: Giorgetto Giugiaro, per intenderci, è una di queste – e per fortuna è anche un importante osservatore dei ns studenti. La buona notizia è che, entro certi limiti, questo superpotere si acquisisce e si perfeziona a suon di studio, applicazione, pratica ed esperienza.

La scuola ha sede a Torino, quindi immagino si facciano molte visite, sopralluoghi…

In effetti lo IAAD ha sede a Torino, che è la capitale mondiale dell’automotive design e uno dei poli d’eccellenza dell’industria automobilistica internazionale. La grande produzione italiana di Fiat, LanciaAlfa Romeo e Ferrari, il design di Giugiaro, Pininfarina, Bertone, l’innovazione automobilistica del Centro Ricerche Fiat, le tecnologie robotiche di DeaComau e Rambaudi, l’innovazione di Oxygen (mobilità elettrica alternativa), per non parlare dell’enorme indotto che serve non solo la Fiat, ma quasi tutte le maggiori industrie automobilistiche d’Europa e del mondo.
Non desta sorpresa che un milieu di questo tipo offra grandissime opportunità, non solo per visite e sopralluoghi, ma anche e soprattutto per vere e proprie collaborazioni che tengono impegnati gli studenti durante l’intero triennio.
Bisogna inoltre sottolineare che IAAD ha attivato proficue partnership anche con aziende non direttamente presenti sul territorio torinese/piemontese, come Renault, Yamaha, Ducati, Wolkswagen, Piaggio, Honda, Mercedes… Le occasioni per cimentarsi a fianco dei maggiori esperti internazionali da noi non mancano.
Tieni anche presente che il dipartimento IAAD di ‘Architettura della carrozzeria’, nato nel 1978, è stato il primo nel suo genere in Italia e, pur vantando numerosi tentativi di imitazione, resta a tutt’oggi ineguagliato. Se pensi che ci stiamo auto-incensando chiedi pure a qualcuno ‘del mestiere’. Se ci smentiscono, offriamo da bere.

Giorgetto Giugiaro
Presidente e Maestro del Dipartimento IAAD di Transportation designIAAD_Giugiaro_web

Giorgetto Giugiaro è il designer del secolo, una giuria di giornalisti provenienti da tutto il mondo lo ha ufficialmente incoronato “Car Designer del Secolo” (Los Angeles 1999). Quella di Giugiaro è, infatti, un’esperienza professionale che ha attraversato il destino industriale di tutti i più grandi marchi automobilistici.

Il problema di dedicarsi agli studenti è sempre stato il tempo, un lusso in un mestiere come il mio. Lo farò volentieri con la certezza che il mio impegno sarà ampiamente ricompensato dai loro successi. I ragazzi hanno bisogno di sognare e per farlo servono basi solide. Ci sarò e, come sempre, lo farò con passione. Dedicare uno spazio all’università sarà anche un modo per continuare il dialogo con il mondo della cultura e con i suoi attori che si sono dimostrati attenti al futuro e ai continui cambiamenti – commenta Giugiaro.