Laura Milani - Direttore IAAD

Essere o fare il designer? Imprescindibilmente, essere. Scegliere IAAD è prima di tutto scegliere un’esperienza di vita. Una scelta di apertura, di ascolto, di riflessione, di conoscenza, di apprendimento, di sperimentazione, di profondità. Rifuggiamo l’omologazione a vantaggio dell’unicità, della diversità, della creatività, della sensibilità, dell’intelligenza, della professionalità a servizio della società e dei suoi bisogni in continuo mutamento. Crediamo che per essere buoni designer sia necessario essere buone persone, aperte al mondo e al dialogo e all’ascolto costanti. Per essere ottimi designer, ottime persone al servizio della società con tutto il proprio talento.

Serve la milionesima sedia? Forse. A noi interessano di più le persone e rendere migliori le loro vite sotto molti punti di vista. Se servirà la milionesima sedia, la progetteremo e lo faremo con la stessa passione e competenza con cui contribuiamo allo sviluppo del piano strategico di una città. E’ una scelta che IAAD fa con convinzione e che persegue grazie alla generosità intellettuale di professionisti straordinari e impagabili. I docenti IAAD sono professionisti, non potrebbe essere altrimenti: l’esperienza passa attraverso l’esperienza, il racconto e la passione con cui la si trasmette.

Studiare in IAAD è una fortuna e un privilegio. Il risultato di questa scelta è una ricchezza da condividere con il mondo intero per renderlo migliore. Utopicamente o meno, noi ci crediamo, fermamente.

Se un giorno vi capiterà, e qui capiterà, di parlare con Giorgetto Giugiaro o con Chris Bangle o con Giuseppe Penone o con Dennis Elliot o con Syd Mead… un particolare vi sarà subito chiaro: sarete di fronte a persone uniche e solo poi a straordinari professionisti. Cosa li rende così unici e straordinari? Certamente la visione personale del loro lavoro e del mondo. L’esperienza è tutto ed è unica.

Benvenuti!
Laura Milani