IAAD presents the best graduated for the academic year 2017-2018

 

Sara Andrini
Diploma di laurea in “Communication design”

Sara’s thesis project is the result of a collaboration with Elìce Onlus, a non-profit association founded in 2012 with the aim of ensuring the highest quality of life for patients with physical or mental disabilities through rehabilitation and social integration. The project involves the creation of twelve of twelve illustrations of some of the dreams made by an Elìce patient. These sketches have been used to create a ‘calenDIARY’, an agenda, a notebook and wall panels aimed at improving the identity and the positioning of the association and raising funds for the 2019.

 

 

Martina Bonan
Diploma di laurea in “Interior design”

Il progetto di tesi individuale di Martina nasce dalla collaborazione con lo studio di architetti Marcante Testa. Il progetto “Scenografia Domestica” prevede la ristrutturazione di un appartamento in zona Politecnico, finalizzato a ospitare un sistema di co-living (di minimo due, massimo quattro persone). I sistemi di arredo presenti al suo interno sono frutto delle ultime ricerche sui trend dell’abitare condiviso e propongono nuovi modi di condividere e di interagire con gli oggetti. Obiettivo del progetto è valorizzare il significato delle cose che le persone si portano appresso.

 

 

Gerardo Enrico Ciarambino
Diploma di laurea in “Interior design”

Il progetto di tesi individuale di Gerardo nasce dalla collaborazione con l’architetto Subhash Mukerjee. L’obiettivo della tesi è quello di creare un’area di coinvolgimento sociale, riqualificando uno spazio in disuso all’interno del quartiere Aurora della città di Torino. L’approccio alla progettazione è incentrato sulla filosofia che anima gli spazi dedicati al Parkour. L’idea è stata quella di “progettare con il Parkour” in modo da creare un ambiente ibrido che vada oltre le barriere mentali e spaziali. Il concept elaborato si focalizza sulla progettazione di uno spazio polifunzionale outdoor dedicato alle discipline sportive metropolitane. Il secondo target del progetto mira ad interconnettere aziende ed entità locali diverse in questa stessa area, attraverso aree comuni e di aggregazione.

 

 

Matteo Clerico
Diploma di laurea in “Interior design”

Il progetto di tesi individuale di Matteo nasce dalla collaborazione con lo studio Zeropositivo Architetti. “Ukiyo” è un termine usato nel gergo comune in Giappone che significa “vivere il momento, distaccati dai fardelli della vita”. L’obiettivo progettuale è quello di creare un modulo abitativo in cui esprimere questa filosofia, un luogo dove ritrovare se stessi, lasciando da parte lo stress della vita quotidiana e rigenerando le proprie energie. In questo senso il progetto ha come punto focale la sostenibilità degli spazi interni, intesa come elevato standard di comfort interno ed attenzione progettuale dal punto di vista ambientale.

 

 

Giorgio Corradi
Diploma di laurea in “Communication design”

La tesi individuale di Giorgio nasce dalla collaborazione con Fantini, fabbrica del design italiano che da oltre 70 anni realizza rubinetti per arredo bagno di altissima fascia, alcuni dei quali esposti nella collezione permanente al MoMA di New York. Il progetto prevede la realizzazione dell’interfaccia utente di un rubinetto classico in grado di ridisegnare la relazione tra la persona, l’oggetto e l’acqua. Partendo dalla progettazione del concept sono state definite le linee di comunicazione con uno storytelling incentrato sul “tempo dell’acqua” e un’identità visiva in grado di veicolare le caratteristiche emozionali e tecnologiche del prodotto. Dal naming all’esposizione del prodotto in showroom, tutto è stato pensato in modo coerente ed efficace con l’obiettivo di integrarsi e rafforzare l’immagine del brand.

 

 

Michele Farina
Diploma di laurea in “Transportation design”

Il progetto di tesi individuale di Michele nasce dalla collaborazione con Materialise, azienda leader europea nella prototipazione rapida. “La fine dei car designers” vuole provocare, nella speranza di smuovere coloro che progettano automobili a cambiare i loro modi di pensare e di creare. Grazie all’aiuto di varie realtà (Etra project, Co-de-it, Humatics, Cognitive Metrix) Michele ha creato un algoritmo che autonomamente creasse sculture automobilistiche stampabili in 3D partendo da una foto e da un sondaggio psicologico dello user. Il risultato concreto della tesi sono 5 modellini creati da Materialise i quali rappresentano la traduzione in forme delle 5 persone principali che hanno permesso la realizzazione di questa tesi.

 

 

Federica Dino
Diploma di laurea in “Interior design”

Il progetto di tesi individuale di Federica nasce dalla collaborazione con Talent Garden e prevede la creazione di un modulo sostenibile dedicato al co-working e pensato per permettere agli utenti di lavorare, collaborare e connettersi anche lontano da casa. Il modulo sarà collocato in una località turistica con una duplice funzione: da un lato evadere dal contesto urbano e stare a contatto con la natura, dall’altro essere una valida base per chi è fuori e ha necessità di connettersi al mondo professionale.

 

 

Federica Fontana
Diploma di laurea in “Communication design”

La tesi individuale di Federica nasce dalla collaborazione con Edizioni Magister. Il progetto prevede la realizzazione della collana di libri “IL VIAGGIO DI SOSSY NELLA CITTÀ ADDORMENTATA” che insegnerà il dialetto materano ai più piccoli. Ogni libro tratta un macro argomento (#1 Giorno e notte e modi di dire; #2 cibo locale; # 3 numeri; #4 famiglia e componenti famigliari; #5 nomi) con l’obiettivo di insegnare anche ai più piccoli i termini relativi all’argomento nella forma dialettale materana.

 

 

Silvia Gasparella
Diploma di laurea in “Communication design”

Il progetto di tesi individuale di Silvia nasce dalla collaborazione con il noto marchio di streetwear Franklin & Marshall. L’obiettivo del progetto è il riposizionamento del brand attraverso una strategia di comunicazione capace di costruire una precisa identità per la nuova linea d’abbigliamento street senza sminuire la storia del brand originale. Il concept di riferimento è legato della street art e al mondo dei graffiti.

 

 

Marta Gasperini
Diploma di laurea in “Communication design”

Il progetto di tesi individuale di Marta nasce dalla collaborazione con lo studio Comodo64. Il progetto di tesi individuale prevede la realizzazione di una comunicazione unconventional per la mostra fotografica CRUSTY del fotografo torinese Ivan Cazzola. La mostra fa parte di un progetto dal nome Fo.To —realizzato dal museo Ettore Fico— che ha come obiettivo quello di creare una collaborazione cittadina fra musei, fondazioni, gallerie d’arte, spazi no-profit e istituti di formazione, per la promozione di mostre, incontri ed eventi legati al tema della fotografia.

 

 

Nicolò Mangini
Diploma di laurea in “Interior design”

La tesi individuale di Nicolò nasce dalla collaborazione con il ristorante stellato Combal.zero. Questo progetto nasce da una premessa: quanto conta realmente l’environment nell’atto del mangiare? Quanto possono influire lo spazio, i colori, i materiali e le textures? Come si possono sfruttare gli elementi architettonici e decorativi per esaltare o annullare un sapore? Come si possono stimolare sinestesie e reciproche contaminazioni? Al giorno d’oggi la maggior parte dei ristoranti viene progettata, oltre che da un punto di vista puramente funzionale, seguendo semplicemente dei principi di estetica e stile e quasi nessuno fa riferimento al contesto architettonico in cui i piatti vengono serviti.

 

 

Cristina Sanlorenzo
Diploma di laurea in “Interior design”

La tesi di Cristina nasce dalla collaborazione con Toolbox Coworking. Partendo dal concetto di condivisione, il progetto introduce all’idea di co-living, un nuovo modo di abitare, di relazionarsi e di vivere a contatto con persone che condividono una stessa filosofia di vita e cercano stimoli per raggiungere nuovi obiettivi personali e professionali in un luogo e in un contesto capaci di sostenere questo processo. Nasce così un ecosistema in cui specie diverse coesistono e si adattano in modo spontaneo, pur restando indipendenti, rafforzando così un sistema di relazioni capace di creare legami inediti che si traducono in esperienze e opportunità di lavoro.

 

 

Sofia Scanniello
Diploma di laurea in “Textile & Fashion design”

La tesi di Sofia nasce dalla collaborazione con il fashion brand torinese serien°umerica. Il progetto si pone l’obiettivo di indagare il rapporto tra l’uomo e la Natura. L’approfondimento di questo tema, trattato in differenti campi, contribuisce all’ideazione di una collezione di abiti da cerimonia, che si ispirano alla Natura, alle opere di Land Art e al concetto di ciclicità (Ouroboros).

 

 

Jacopo Tenerini
Diploma di laurea in “Interior design”

La tesi di Jacopo nasce dalla collaborazione con l’Opera Torinese del Murialdo e prevede la trasformazione di un vecchio punto di ritrovo per anziani nel quartiere torinese di Borgata Vittoria in un vero e proprio bar. L’oggetto dell’ipotesi progettuale è la splendida chiesa di Nostra Signora della Salute. L’obiettivo è quello di sviluppare un progetto che coniughi le nuove tendenze dell’interior design con la sacralità del luogo, creando un punto di appoggio per un’intera comunità: un ritrovo per le persone che lavorano non-stop durante il weekend, un punto di riferimento per mamme e bambini, un nuovo spazio tutto da vivere per quella fascia di persone che generalmente definiamo come over 65.