Torino incontra Bologna, due città più simili di quanto la percezione comune non lasci immaginare: città universitarie dalla forte identità storica e dal grande fermento culturale e sociale. La cultura è, infatti, uno degli elementi più importanti della reputazione di Torino nel mondo: nel 2008 è insignita del titolo di prima World Design Capital, mentre nel 2015 UNESCO le riconosce il titolo di Creative City for Design, unica città italiana vincitrice tra 28 città in 19 paesi. Bologna mantiene immutato nei secoli questo carattere: proprio nel capoluogo emiliano nel 1088 venne fondata la prima università del mondo occidentale, nel 2000 l’Unione Europea la nomina Capitale Europea della Cultura e nel 2006 diventa Città della Musica per UNESCO

La Città di Bologna, l’Università e le principali Istituzioni collaborano con IAAD, a riprova del fatto che per l’università torinese aprire una sede in un’altra città è un preciso impegno culturale nella direzione di una crescita comune.

Come già avvenuto per la sede di Torino, anche IAAD Bologna è il risultato di un’opera di riqualificazione urbana che ha interessato una zona strategica a pochi passi dal centro cittadino. La struttura, risalente ai primi anni del ‘900, originariamente ha ospitato la fabbrica Ovidio Vignoni, leader nella realizzazione di piastrelle decorate a mano e vero e proprio simbolo di eccellenza del Made in Italy. L’edificio, gravemente danneggiato durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e ricostruito alla fine degli anni ‘40, ancora oggi rispecchia lo stile architettonico dell’epoca attraverso i pilastri in mattone a vista e le suggestive capriate in legno.

Anche per l’ateneo bolognese il concept di riferimento resta improntato all’apertura e alla flessibilità. Apertura come condivisione di conoscenza, occasione di confronto, scambio e trasversalità tra discipline e progetti. Flessibilità come opportunità di trasformazione degli spazi al fine di garantire il contesto ottimale per lo svolgimento delle diverse attività didattiche: dalle special classes e lectures alla progettazione individuale e/o in team, dalle lezioni informatiche a quelle teorico-pratiche, fino alle presentazioni e agli eventi organizzati da IAAD per gli studenti e per la città. 

Questo versatile spazio di oltre 1.200 mq si presta al dialogo con i mondi del lavoro, della comunicazione, dell’arte e del design ed è pronto a intrecciare infinite relazioni e sperimentazioni. Proprio per questo, a sottolineare l’impegno culturale nei confronti del territorio, IAAD organizzerà periodicamente, nella nuova sede, conferenze, workshop ed eventi per arrivare all’apertura ufficiale che coinciderà con l’inizio dell’anno accademico 2017-2018.

Il prossimo 27 settembre, nell’ambito della Bologna Design Week, IAAD aprirà definitivamente le porte al pubblico per l’inaugurazione ufficiale della nuova sede bolognese, appuntamento che precederà di qualche settimana l’inizio dei corsi previsti per l’anno accademico 2017-2018. Vi aspettiamo numerosi in via Barozzi, 3